Testata di informazione sul mercato dell'arte e la cultura
Direttore Paolo Vannini - Direttore Editoriale Pierluigi Massimo Puglisi

Articoli News Spettacolo Restauro Design Fotografia Antiquari, Gallerie e Musei Attenzione prego
Aste Europee Aste Italiane Aste Extra Europee Aste Press&Top Lots Libri e Riviste

4 Mag 2010

IL TESTO DEL NUOVO REGOLAMENTO DELLA FIERA ANTIQUARIA DI AREZZO

fiera-arezzo-60.jpgApprovato in Consiglio Comunale il 29 aprile 2010, entrerà in vigore a breve. Deve completare l’iter in Regione, ma al momento non si prevedono modifiche, tuttavia sempre possibili. Presenta numerose differenze con il Regolamento precedente (in vigore ancora per poco). Sopratutto si fonda su un patto scritto - la Carta della Qualità -fra gli espositori e gli organizzatori della manifestazione che ha diverse implicazioni e che troverete in fondo al testo.

—–

Regolamento  della Fiera Antiquaria

COMUNE DI AREZZO
Regolamento della Fiera Antiquaria
•    INDICE
Titolo I – Norme generali
Art. 1 – Ambito di applicazione
Art. 2 – Tipologia della Fiera Antiquaria
Art. 3 – Particolari tipologie di oggetti
Art. 4 – Ulteriori particolari tipologie di oggetti
Art. 5 – Normativa applicabile
Art. 6 – Area di svolgimento della Fiera Antiquaria
Art. 7 – Partecipazione alla Fiera Antiquaria
Art. 8 – Valorizzazione e promozione della Fiera Antiquaria
Art. 9 – Affidamento gestione della Fiera Antiquaria
Titolo II – Procedimento riassegnazione  posteggi
Art. 10 – Domande di rilascio nuova concessione
Art. 11 – Formulazione graduatoria
Art. 12 – Rilascio nuova concessione decennale di posteggio
Titolo III – Procedimento concessione temporanea posteggi e posti vacanti
Art.13 – Condizioni e modalità di concessione temporanea dei posteggi
Art.14 – Avvicendamento e nuove assegnazioni
Titolo IV – Sospensione attività, subingresso, cessazione attività e decadenza  posteggi
Art. 15 – Sospensione attivit�
Art. 16 – Subingresso
Art. 17 – Cessazione attivit�
Art. 18 – Decadenza della concessione
Titolo V – Modalità di svolgimento della Fiera
Art. 19 – Orari
Art. 20 – Obblighi dei concessionari dei posteggi
Art. 21 – Competenze del Comitato Tecnico
Art. 22 – Modalità di controllo della qualità della merce
Titolo VI – Sanzioni
Art. 23 – Sanzioni
Titolo VII– Norme transitorie e finali
Art. 24 – Modalità di controllo della merce – Applicazione graduale nel primo semestre di vigenza del regolamento
Art. 25 – Norma transitoria
Art. 26 – Norme finali
Titolo I – Norme generali

Art.1

Ambito di applicazione
Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento del Mercato dell’Antiquariato, di seguito denominato “Fiera Antiquaria”, istituito con deliberazione del Consiglio Comunale n. 884 del 22.12.1967, che si svolge in Arezzo la prima domenica di ogni mese ed il sabato antecedente.

Art. 2

Tipologia della Fiera Antiquaria
La Fiera Antiquaria è una manifestazione di commercio su area pubblica tematica, specializzata in oggetti di antiquariato,  modernariato e vintage.
Agli effetti del presente regolamento:
a) per oggetti di antiquariato si intendono gli oggetti  vecchi di almeno 50 anni, facendo riferimento alla data di costruzione dell’oggetto e non all’età del materiale usato;
b) per oggetti di modernariato si intendono gli oggetti che non sono più in produzione da almeno 25 anni;
c) per vintage si intendono oggetti e capi di abbigliamento sartoriali di alta moda o di grandi marche anteriori agli ultimi venticinque anni; sono esclusi prodotti seriali dell’abbigliamento e di semilavorato in tessuto e stoffa dell’ultima generazione. Sono ammessi prodotti di vintage realizzati con attrezzature informatiche e tecnologiche precedentemente agli ultimi venticinque anni..

Art. 3

Particolari tipologie di oggetti
In zone adiacenti all’area della Fiera Antiquaria, individuate nella relativa planimetria approvata dal Consiglio Comunale, è consentita la partecipazione di aziende iscritte all’albo delle imprese artigiane così come definite dalla Legge Regionale 53/2008 “Norme in materia di artigianato” che espongono oggetti di propria produzione di cui all’elenco delle lavorazioni artistiche e tradizionali individuate dal DPR 288/2001, ad esclusione delle categorie I, II, VII per quanto concerne oggetti in metallo prezioso, VIII e XIII.

Art. 4

Ulteriori particolari tipologie di oggetti
Nelle medesime zone adiacenti all’area della Fiera di cui al precedente art. 3 è consentita l’esposizione e la vendita di opere del proprio ingegno, intendendo con detto termine gli oggetti frutto della propria creatività che si connotano per spiccate caratteristiche estetiche e che non sono classificabili come opere d’arte o come oggetti di artigianato.

Art. 5

Normativa applicabile
L’esercizio dell’attività commerciale nell’ambito della Fiera Antiquaria è disciplinata dalla Legge Regionale 7 febbraio 2005 n. 28 (Codice del Commercio) e successive modifiche ed integrazioni, dalla Legge Regionale 22 ottobre 2008 n. 53 (Norme in materia di artigianato), dal presente regolamento, nonché dalle altre disposizioni legislative e regolamentari vigenti in quanto applicabili.

Art. 6

Area di svolgimento della Fiera Antiquaria
La Fiera Antiquaria si svolge in Piazza Grande e nelle strade  individuate nella relativa planimetria approvata dal Consiglio Comunale con apposito atto.
Per l’edizione di settembre, concomitante con la Giostra del Saracino, è  prevista altra ubicazione della Fiera Antiquaria come individuata nella relativa planimetria approvata dal Consiglio Comunale con apposito atto.
Qualora, per motivi contingibili ed urgenti inerenti  l’interesse pubblico, la sicurezza pubblica, la sanità e l’igiene pubblica, non sia possibile utilizzare in tutto o in parte le aree individuate come sopra indicato, il Comune di Arezzo può provvisoriamente trasferire o modificare in tutto o in parte l’assetto della Fiera Antiquaria e/o utilizzare altre strade non indicate nelle planimetrie sopra richiamate, al fine di consentire ai titolari di posteggio di proseguire la propria attività commerciale.
Qualora il Comune di Arezzo intenda rivedere, anche ai fini di cui alla L.R. 28/05, art. 40, comma 6,  la localizzazione della Fiera Antiquaria  al fine di una migliore funzionalità della stessa e per la sua valorizzazione e quella della città nel suo insieme, si procederà, conformemente al sopracitato art. 40 della L.R. 28/05, all’assegnazione dei nuovi posteggi ai titolari in base ad apposita graduatoria formulata dall’Ufficio Attività Produttive con le modalità e i criteri indicati dalla medesima L.R. n. 28/05 e successive integrazioni e modifiche.

Art. 7

Partecipazione alla Fiera Antiquaria
La partecipazione alla Fiera Antiquaria è consentita ai soli operatori titolari di autorizzazioni per il commercio su aree pubbliche per le merci dello specifico settore così come indicato ai precedenti artt. 2 e 3  e, esclusivamente per quanto concerne le merci di cui al precedente art. 2, previa sottoscrizione della Carta di Qualità di cui al successivo art. 12.
Coloro che intendono ottenere la titolarità di un posteggio o partecipare alla Fiera Antiquaria in maniera abituale e continuativa per l’esposizione e la vendita delle merci di cui al precedente art. 4 dovranno adeguarsi alla normativa vigente in materia fiscale.
Nell’ambito delle aree destinate allo svolgimento della Fiera Antiquaria di cui al precedente art. 6 sono previsti  posteggi riservati ai soggetti portatori di handicap, ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n. 104 come modificata dal D.L.vo 26 marzo 2001 n. 151.

Art. 8

Valorizzazione e promozione della Fiera Antiquaria
Al fine di valorizzare e promuovere la Fiera Antiquaria e il settore dell’antiquariato, possono essere realizzate, in aree o locali appositamente individuati o da individuare, fiere promozionali a tema o manifestazioni straordinarie commerciali da organizzare con le modalità di cui alla L.R. n. 28/2005.

Art. 9

Affidamento gestione della Fiera Antiquaria
Al fine di una maggiore qualificazione della manifestazione ed in attuazione dei principi di semplificazione e snellimento delle procedure e di economicità ed efficienza dell’organizzazione, il comune può affidare la gestione della Fiera Antiquaria e delle altre fiere e manifestazioni con le modalità di cui all’art. 8, ai sensi dell’art. 40 della L.R. n. 28/2005 nel rispetto di quanto previsto dal presente regolamento.
Titolo II – Procedimento riassegnazione posteggi

Art. 10

Domande di rilascio nuova concessione
Qualora si renda necessario riassegnare i posteggi ai titolari con contestuale rilascio di nuova concessione decennale, il Comune di Arezzo provvede attraverso la predisposizione e pubblicazione di apposito bando.
La domanda di accesso all’intervento di cui sopra dovrà essere presentata nei termini e con le modalità stabilite nel bando medesimo e dovrà contenere:
a) dati anagrafici, residenza, recapito telefonico, codice fiscale e/o partita iva del richiedente, denominazione della società o ditta e iscrizione alla Camera di Commercio, possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 13 della L.R. n. 28/2005.
b) dichiarazione del numero e della tipologia dell’autorizzazione al commercio su area pubblica di cui il richiedente è titolare.
I requisiti richiesti dovranno essere posseduti dal richiedente alla data di presentazione della domanda.
c) l’esatta indicazione della merceologia trattata in conformità a quanto previsto all’art. 2  e art. 3 del presente regolamento.
Alla domanda, redatta su apposito modulo,  dovrà essere allegata copia dell’autorizzazione al commercio su area pubblica posseduta dal richiedente che legittima la partecipazione alla Fiera Antiquaria e, esclusivamente per i soggetti che intendono esporre e vendere le merci di cui al precedente art. 2,  presa d’atto prevista dall’art. 126 del T.U.L.P.S .
Per le domande incomplete l’integrazione dei dati e/o della documentazione dovrà avvenire entro 10 giorni dal ricevimento della relativa richiesta.

Art. 11

Formulazione graduatoria
Entro 40 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, sarà provveduto alla formulazione della graduatoria  redatta  sulla base dei  criteri  di cui alla L.R. 28/2005 art. 34, comma 3, e più precisamente:
•    numero di presenze maturate nelle precedenti edizioni della Fiera Antiquaria;
•    a parità di anzianità di presenze, anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto richiedente rispetto alla data di inizio dell’attività quale risulta dal registro delle imprese.
La graduatoria sarà pubblicata nel sito internet del Comune di Arezzo e affissa all’Albo Pretorio del Comune di Arezzo con le modalità ed i termini previsti dalle normative vigenti in materia.

Art. 12

Rilascio nuova concessione decennale di posteggio
I soggetti che risulteranno utilmente collocati in graduatoria verranno convocati dall’Ufficio competente in base all’ordine risultante dalla graduatoria di cui al precedente art. 11, per la scelta del posteggio.
La concessione del posteggio avrà durata decennale e sarà valida per 11 edizioni annuali di Fiera Antiquaria con esclusione dell’edizione di settembre  per la quale sarà provveduto tramite apposito separato bando con le stesse modalità di cui ai precedenti artt. 7, 10 e 11.
Per i soggetti che intendono esporre e vendere gli oggetti di cui al precedente art. 2, la  concessione decennale del posteggio avviene previa sottoscrizione della “Carta di Qualità” allegata al presente regolamento con la quale il titolare attesta di partecipare alla Fiera Antiquaria con prodotti rispondenti alla tipologia della medesima e si impegna a rispettare tale caratteristica per tutta la durata della concessione o per tutto il periodo di titolarità della medesima. La mancata sottoscrizione della Carta della Qualità comporta la perdita del diritto al rilascio della concessione del posteggio.
La concessione del posteggio è subordinata al pagamento degli oneri e dei tributi comunali dovuti per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche,  nonché al rimborso delle somme dovute per i servizi prestati.
Titolo III – Procedimento concessione temporanea posteggi e posti vacanti

Art. 13

Condizioni e modalità per la concessione temporanea di posteggi
I posti che, alle ore 8,00 della mattina del  sabato di allestimento della Fiera Antiquaria, risultassero non occupati dai rispettivi titolari, verranno concessi, per la medesima edizione della Fiera Antiquaria, agli operatori eventualmente presenti, titolari di autorizzazione per il commercio su area pubblica, con esclusione dei soggetti che intendono esporre e vendere gli oggetti di cui al precedente art. 4, sulla base del procedimento sotto indicato.
Per partecipare all’assegnazione dei posti resisi liberi occorre presentare al Comune di Arezzo, entro il 31 dicembre di ciascun anno per l’anno successivo, apposita domanda corredata della copia dell’iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio e, esclusivamente per i soggetti che intendono esporre e vendere le merci di cui al precedente art. 2,  della presa d’atto di cui all’art. 126 del T.U.L.P.S. e previa  sottoscrizione della “Carta di Qualità”.
Sulla base delle istanze presentate, l’ufficio comunale competente redigerà  apposita graduatoria in base alle presenze già maturate nelle precedenti edizioni di Fiera Antiquaria; a presenze zero o in caso di parità di condizioni, verrà utilizzato il criterio di cui alla L.R. 28/2005 art. 34, comma 3,  che tiene conto dell’anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, rispetto alla data di inizio dell’attività quale risulta dal registro delle imprese.

Art. 14

Avvicendamento e nuove assegnazioni
In caso di posteggi non assegnati a titolari o che si rendano successivamente disponibili, il Comune,  prima della pubblicazione del bando per l’assegnazione degli stessi,  procederà, con cadenza triennale,  ad avviare procedimento di miglioria tramite bando riservato agli operatori della Fiera Antiquaria già titolari di posteggio, applicando i criteri  stabiliti all’art. 11 del presente regolamento.
Ultimate le procedure di miglioria si procederà alle eventuali nuove assegnazioni da effettuarsi  in base a quanto stabilito al Titolo II del presente Regolamento “Procedimento riassegnazione posteggi”.
Ai fini di nuove assegnazioni della titolarità di posteggio, i soggetti che intendono esporre e vendere le merci di cui all’art. 2 devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, debitamente certificati:
•    diploma di istruzione  secondaria superiore o universitaria attinente al settore artistico, dei beni culturali o della storia dell’arte;
•    attestato di partecipazione a corsi professionali di antiquariato o modernariato di almeno 100 ore organizzati da agenzie formative accreditate ai sensi del D.G.R. della Regione Toscana n. 968 del 17.12.2007 o appositamente promossi e/o organizzati dall’Associazione Fiera Antiquaria;
•    aver esercitato in proprio, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di vendita in sede fissa  nel settore dell’antiquariato o aver prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti l’attività nel settore dell’antiquariato in qualità di dipendente o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione all’INPS, ai sensi di quanto disposto dall’art. 14, comma 1, lettera a), punto 3) della L.R. n. 28/2005.

Titolo IV – Sospensione attività, subingresso, cessazione attività e decadenza  posteggi

Art. 15

Sospensione attivit�
L’attività  può essere sospesa volontariamente per un massimo di quattro edizioni di Fiera Antiquaria  delle 11 edizioni previste in un anno solare.
Per l’edizione di settembre l’attività può essere sospesa volontariamente per un numero massimo di edizioni pari ad un terzo di quelle previste in un triennio.
Ai sensi di quanto disposto dalla L.R. 28/2005 art. 71,comma 2, 3 e 3 bis, qualora l’attività sia esercitata in forma di ditta individuale, non rientrano nelle condizioni di cui sopra, trattandosi di assenze giustificate, le sospensioni per:
a) malattia certificata. La certificazione attestante la malattia deve essere recapitata all’Ufficio competente entro i successivi 10 giorni dalla data di svolgimento della Fiera Antiquaria;
b) gravidanza e puerperio certificati entro i successivi 10 giorni dall’inizio del periodo di sospensione;
c) assistenza a figli minori con handicap gravi come previsto dall’art. 33 della L. 104/1992 e dall’articolo 42 del D.L. 151/2001;

Art. 16

Subingresso
Il trasferimento della gestione o della proprietà dell’azienda comporta il trasferimento al subentrante della titolarità del posteggio e della relativa autorizzazione.
La richiesta di subingresso deve essere inoltrata all’Ufficio competente dal subentrante entro 60 gg. dall’atto di  trasferimento della gestione o della proprietà dell’azienda.
In caso di subentro per causa di morte, la richiesta deve essere inoltrata all’Ufficio competente entro un anno ma la comunicazione dell’avvenuto decesso deve essere effettuata all’ufficio entro 60 gg. dal decesso stesso. L’attività verrà svolta ai sensi di quanto disposto dall’art. 74 della L.R. 28/2005.
Per quanto concerne i soggetti che intendono esporre e vendere le merci di cui al precedente art. 2, il subentrante deve essere in possesso di almeno uno dei requisiti richiesti per le nuove assegnazioni di posteggio di cui al precedente art. 14 al momento della presentazione della domanda.
Nel caso in cui il subentrante non sia in possesso di almeno uno dei requisiti di cui sopra viene concesso allo stesso un periodo di tempo pari ad un anno dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento. In tale periodo il subentrante è comunque autorizzato a svolgere l’attività. Trascorso tale periodo senza che il subentrante abbia adempiuto, la concessione viene revocata.
Il subentro nella titolarità della concessione avrà validità  fino alla scadenza naturale della concessione originaria.
Con il subentro il subentrante acquisisce le presenze già maturate dal medesimo titolo e queste non possono essere cumulate a quelle relative ad altri titoli abilitativi.
Per i soggetti che intendono esporre e vendere le merci di cui al precedente art. 2, la mancata sottoscrizione della Carta di Qualità da parte del subentrante comporta la perdita del diritto al rilascio della concessione del posteggio.
Il subentro è subordinato al regolare pagamento di tutti gli oneri dovuti (TOSAP e proventi) per tutto il periodo precedente di validità  della concessione medesima.

Art. 17

Cessazione dell’attivit�
La cessazione dell’attività è soggetta a comunicazione al comune da effettuarsi entro sessanta giorni dalla data di cessazione.
Art. 18
Decadenza della concessione
Il titolare del posteggio viene dichiarato decaduto dall’autorizzazione e concessione nei seguenti casi:
•    qualora venga meno il possesso dei requisiti richiesti per l’assegnazione del posteggio medesimo;
•    qualora il posteggio non sia utilizzato per un numero di edizioni superiore a quattro delle undici edizioni previste in un anno solare, salvo i casi previsti al precedente art. 13;
- per l’edizione di settembre, qualora il posteggio non sia utilizzato per un numero di edizioni superiore ad un terzo di quelle previste in un triennio, salvo i casi previsti al precedente art. 13.
•    in caso di mancato pagamento della Tosap e dei proventi comunali dovuti come disciplinato dal regolamento comunale vigente in materia.

Titolo V – Modalità di svolgimento della Fiera Antiquaria

Art. 19

Orari
L’attività di vendita si svolge:
•    dalle ore 9,00  alle ore 20,00 del sabato e dalle ore 9,00 alle ore 19 della domenica in coincidenza del periodo di vigenza dell’ora legale;
•    dalle ore 9,00 alle ore 19,00 del sabato e dalle ore 9,00 alle ore 18 della domenica in coincidenza del periodo di vigenza dell’ora solare.
I posteggi non occupati entro le ore 8,00 del sabato saranno considerati disponibili e assegnati in spunta ad altro richiedente ed il titolare non avrà più diritto all’occupazione del posteggio medesimo dopo l’orario suindicato.
Gli operatori dovranno garantire l’apertura giornaliera per tutta la durata della Fiera Antiquaria.
E’ obbligatoria la permanenza degli operatori per tutta la durata della Fiera Antiquaria. In caso contrario l’operatore, salvo casi di forza maggiore, sarà considerato assente.
L’organizzazione della Fiera Antiquaria, per quanto non previsto dal presente regolamento ed in particolare per le modalità e gli orari di accesso alla relativa area  per il carico e scarico delle merci da parte degli espositori o per quanto altro si possa rendere necessario, è stabilita da apposita ordinanza.

Art. 20

Obblighi dei concessionari dei posteggi
L’attività  deve essere svolta personalmente dal titolare del posteggio o, in caso di società di persone, personalmente dai singoli soci, o a mezzo di persona delegata ai sensi di quanto disposto dall’art. 39 della L. R. 28/2005 e succ. int. e mod.
La concessione del posteggio è personale e lo stesso non può  essere né ceduto, né diviso con altri commercianti.
I partecipanti devono tenere a disposizione,  per eventuali controlli, il registro di cui all’art. 128 del T.U.L.P.S. (salvo i casi di cui all’art. 247 del R.D. n. 635/40) e l’originale dell’autorizzazione per il commercio in aree pubbliche.
E’ fatto obbligo agli espositori di rispettare tutte le indicazioni e/o prescrizioni previste nella Carta di Qualità sottoscritta dai medesimi all’atto della concessione.
Il Comune potrà introdurre nell’atto di concessione ulteriori prescrizioni relative alle modalità di utilizzo del posteggio idonee ad un miglior svolgimento della manifestazione, nonché al  relativo sistema sanzionatorio, secondo quanto disposto dall’art. 7 bis del T.U. delle LL. sull’ordinamento degli EE.LL., approvato con D. L.vo n. 267/00.
Ogni responsabilità civile e penale derivante  dall’esercizio dell’attività è a esclusivo carico dell’espositore.

Art. 21

Competenze del Comitato Tecnico
Nell’ambito dell’Associazione Fiera Antiquaria, di cui alla deliberazione consiliare n. 34 del 16.02.1994, costituita con atto registrato in Arezzo il 21 luglio 1994 al n. 2790 come modificato ed integrato con atto del 27 giugno 1997 rep.n. 104620 rogito Notaio Basagni registrato in Arezzo il 9 luglio 1997 al n. 2678, è costituito il Comitato Tecnico che assolve i compiti stabiliti dal presente regolamento.
Il Comitato Tecnico collabora con il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Fiera Antiquaria nella formulazione di pareri e proposte sul funzionamento e sul potenziamento della manifestazione e sui relativi preventivi di spesa, nonché su eventuali modifiche al presente regolamento.
Il Comitato Tecnico organizza il controllo sulla qualità della merce con le modalità di cui al successivo art. 20.
Il Comune si avvale del Comitato Tecnico  anche per ogni  eventuale consulenza tecnica.
Il Comitato Tecnico individua consulenti tecnici che concorrono al buon andamento della manifestazione.

Art. 22

Modalità  di controllo della merce
Il Comitato Tecnico è l’organismo preposto all’organizzazione del controllo della rispondenza della merce a quanto previsto ai precedenti artt. 2 e 3 e a tal fine i suoi componenti vigilano sul rispetto della Carta di Qualità in tutte le sue parti.
Il Comitato Tecnico, a tal fine,  individua esperti che verranno appositamente nominati per svolgere l’incarico di assistenza nel presidio del rispetto della qualità della merce e, quando richiesto, di assistenza al pubblico nell’acquisto.
Per il controllo su particolari tipologie di merci il Comitato Tecnico può  individuare esperti specialisti che verranno incaricati di volta in volta.
Gli esperti dovranno essere  individuati fra i funzionari del MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) o su indicazione della FIMA (Federazione Italiana Mercanti d’Arte) o dell’ AIA (Associazione Antiquari d’Italia) o fra persone con curriculum adeguato.
Gli esperti non potranno essere scelti fra gli antiquari che esercitano la loro attività nella città e nella provincia di Arezzo.
Per l’espletamento dell’attività di controllo gli organismi di polizia preposti potranno essere coadiuvati dagli esperti di cui sopra.
Titolo VI – Sanzioni

Art. 23

Sanzioni
Chiunque eserciti l’attività senza titolo abilitativo o concessione di posteggio, ovvero senza i requisiti  previsti dalla L.R. 28/ 2005 e successive integrazioni e modifiche e dal presente regolamento è  soggetto alla sanzione amministrativa, prevista dall’art. 104, comma 1, della L. R. sopraccitata, del pagamento di una somma da € 2.500,00 a € 15.000,00 , al sequestro cautelare delle attrezzature e delle merci ed alla successiva confisca delle stesse, ai sensi degli art. 105 bis e seguenti della L.R. 7 febbraio 2005, n. 28, come modificata dalla L.R. 23 luglio 2009 n. 40 e della L. 689/81.
In caso di assenza del titolare, l’esercizio dell’attività senza la qualifica di dipendente o collaboratore è punito con una sanzione amministrativa, prevista dall’art. 104 della L.R. 28/2005, comma 2,  del pagamento di una somma da € 250,00 a € 1.500,00. Tale sanzione si applica al titolare del titolo abilitativo e della concessione del posteggio.
Ai sensi di quanto disposto dalla L. 28/2005, art. 104, comma 4, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 250,00 a € 1500,00 colui che:
•    pone in vendita merci non conformi a quanto previsto al precedente art. 2 e 3 .
•    In caso di reiterazione della violazione per due volte nell’arco di 12 mesi, si applica la sospensione dell’esercizio dell’attività nella Fiera Antiquaria per 3 edizioni consecutive.
•    Qualora l’espositore soggetto a sanzione sia titolare di posteggio esclusivamente per l’edizione di settembre, la sospensione viene applicata per l’edizione di settembre dell’anno successivo.
•      Si ha reiterazione anche se si è proceduto al pagamento della sanzione in misura ridotta.
•    non comunica, nei tempi previsti,  il subingresso, le variazioni del legale rappresentante o della denominazione e della ragione sociale della ditta che esercita l’attività;
•    non rispetta le disposizioni di cui al precedente art. 20.

In caso di mancata tenuta del registro di cui all’art. 128 del T.U.L.P.S. si applicano le sanzioni di cui all’art. 17 bis, comma terzo, del T.U.L.P.S. medesimo, con esclusione dei casi di cui al Regio Decreto 635/40).
Titolo VII –  Norme transitorie e finali

Art. 24

Modalità  di controllo della merce - Applicazione graduale
nel primo semestre di vigenza del regolamento
Nel primo semestre di vigenza del presente regolamento gli esperti e specialisti, individuati dal Comitato Tecnico ed appositamente nominati ai sensi dell’art. 20, eserciteranno il proprio incarico di presidio del rispetto della qualità della merce, prevalentemente, attraverso l’opera di sensibilizzazione, di consulenza e di assistenza nei confronti degli operatori, al fine di pervenire gradualmente al totale adeguamento della merce alle disposizioni di cui agli art. 2 e 3.

Art. 25

Norma transitoria
Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento vengono annullate tutte le altre disposizioni regolamentari precedentemente emanate in materia.
Art. 26
Norme finali
E’ vietato il commercio in forma itinerante all’interno dell’area della Fiera Antiquaria. Per tale violazione si applicano le sanzioni di cui all’art. 104 e 105 bis e seguenti della L.R. 7 febbraio 2005, n. 28, come modificata dalla L.R. 23 luglio 2009 n. 40 e della L. 689/81.
Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano le disposizioni contenute nella L.R. 28/2005 e successive modifiche ed integrazioni, dai regolamenti comunali in vigore, salvo che il fatto non costituisca reato.

      ALLEGATO
Carta della Qualità  della “Fiera Antiquaria” di Arezzo 


ATTO DI IMPEGNO 

Il / La sottoscritto/a ___________________________________________________
nato/a ____________________________________ il _________________________________,
in qualità  di espositore della Fiera Antiquaria di Arezzo,
Visto il Regolamento della Fiera Antiquaria e la normativa vigente in materia;
SI IMPEGNA 

a) a trattare, nell’ambito della Fiera Antiquaria, esclusivamente prodotti di cui all’art. 2 del vigente regolamento della Fiera Antiquaria;
b) a fornire al cliente veritiere informazioni circa i pezzi esposti, assumendo ogni responsabilità in merito alla qualità, allo stato di conservazione, all’autenticità;
c) a non porre in atto comportamenti configuranti concorrenza sleale nei confronti degli altri operatori della Fiera Antiquaria;
d) a rispettare l’immagine della Fiera Antiquaria ed a contribuire, attraverso il proprio operato al buon nome della  medesima;
e) dichiarandosi favorevole alla conservazione ed alla promozione del patrimonio culturale italiano, nonché alla tutela delle opere d’arte dai furti e dalle falsificazioni, a porre in atto i comportamenti consequenziali;
f) a sottostare ai controlli posti in essere dagli organi competenti previsti dall’art. 22 del  vigente regolamento della Fiera Antiquaria;
g) ad autorizzare lo scatto di fotografie della propria merce esposta ai fini della promozione della Fiera Antiquaria e ai fini dell’espletamento del controllo di cui all’art. 22 del vigente regolamento della Fiera Antiquaria;
h) a veicolare la “Carta della qualità della Fiera Antiquaria”, sottoscritta con il presente atto di impegno, al titolare subentrante in caso di cessione di azienda il quale dovrà sottoscriverla ai sensi dell’art. 16 del vigente regolamento della Fiera Antiquaria;
Con la sottoscrizione della presente Carta di Qualità il sottoscritto dichiara inoltre:
1.    di aver preso visione del vigente regolamento della Fiera Antiquaria in tutte le sue  parti e di accettarlo integralmente;
2.    di avere ricevuto le informazioni di cui all’art. 13 del D.lgs. 196/2003 in particolare riguardo ai diritti da me riconosciuti dalla legge ex art. 7 D.lgs. 196/2003, acconsento al trattamento dei miei dati con le modalità e per le finalità indicate nella informativa stessa, comunque strettamente connesse e strumentali allo svolgimento della Fiera Antiquaria.

Arezzo, _______________     L’espositore

Lascia un commento