Testata di informazione sul mercato dell'arte e la cultura
Direttore Paolo Vannini - Direttore Editoriale Pierluigi Massimo Puglisi

Articoli News Spettacolo Restauro Design Fotografia Antiquari, Gallerie e Musei Attenzione prego
Aste Europee Aste Italiane Aste Extra Europee Aste Press&Top Lots Libri e Riviste

24 Giu 2005

I Fondi come strumento di sviluppo del mercato dell’arte

L’intervento di Orio Pontiggia,   B.Group Spa, al Convegno Nomisma 2005

Roma, 24 giugno 2005Il mercato dell’Arte caratteristiche dal punto di vista finanziario:Punti di Forza

  • Dimensione significativa (=26 miliardi euro/anno)
  • Rendimenti storici interessanti (8-12% negli ultimi 25 anni)
  • Scarsamente correlato agli altri asset di investimento (azioni, obbligazioni, immobili)
  • Fiscalmente agevolato

Punti di Attenzione

  • Trasparenza
  • Liquidità
  • Costi di transazione
  • Somma di mercati locali

Oggi il mercato dell’arte è un’alternativa di investimento interessante per l’investitore ma complicata da approcciare in un’ottica “fai da te”. Al contrario è un terreno fertile per investitori professionali, che possono contemporaneamente:

  • Effettuare arbitraggi sfruttando le inefficienze del sistema
  • Contribuire al miglioramento quali-quantitativo del mercato

Conclusioni: l’arte come asset class di investimento:

I fondi d’arte sono la nuova frontiera degli investimenti alternativi.

Ci auguriamo che in futuro vi sia un forte sviluppo dell’offerta di tali strumenti.

Nascita:

Data nascita primo Fondo italiano

Fondi Private equity: 1989 BS-Balbo e Sala

Fondi Immobiliari: 2001 Valore Immobiliare Globale (Deutsche Bank)

Hedge Funds: 2001 Kairos Alternative Investments

Fondi d’arte: 2005 Art Investors Club

(Foto 6)

Contatti:

Art Investor Club

c/o B.GROUP SPA

Orio Pontiggia

Tel 051.271717

orio.pontiggia@bgroup.it

Lascia un commento