L’evoluzione dell’Agro Pontino tra arte e storia
Giovedì 9 febbraio, su Rai Tre, alle ore 00:45 in onda il docu-film di Magazzini Einstein che racconta la crescita dell’area a sud del Lazio.
Prima che venisse bonificata era un’area paludosa e malsana, per questo poco popolata dall’uomo, ma con una vita animale e vegetale pressoché unica. Nelle sue paludi vivevano, infatti, specie faunistiche tipiche che le operazioni di recupero cancellarono quasi del tutto. Eppure erano molti quelli cui l’Agro Pontino, quel vastissimo territorio del basso Lazio che si estendeva dalla campagna romana fino ai confini con l’antico Regno delle due Sicilie, piaceva così com’era con le foreste inestricabili e la natura selvaggia.
Tanto che l’arte e la vita al tempo di quelle paludi non cessarono mai di esistere, rinvigorendosi anzi proprio grazie a quelle condizioni estreme che l’uomo di oggi non potrebbe sopportare. Il doc-film di Magazzini Einstein dal titolo “Terra di Giganti”, per la regia di Agostino Pozzi e Carlo Ferreri, in onda giovedì 9 febbraio alle ore 00:45 su Rai Tre è incentrato proprio sulla storia dell’Agro Pontino visto con gli occhi degli artisti che ci vissero nel corso dei secoli.
Un excursus cronologico che, attraverso il tempo, ci introduce nella storia e nella vita quotidiana del basso Lazio: dall’epica di Omero al Neorealismo, dalle testimonianze dei viaggiatori del “Grand Tour” ai fermenti intellettuali del dopoguerra, con materiali rari tratti dall’Archivio Cambellotti e dall’Archivio dei XXV della Campagna Romana.
Sullo sfondo proprio quelle operazioni di bonifica condotte durante il Fascismo a partire dagli anni Venti, che videro la presenza di molta manodopera proveniente dal resto d’Italia (soprattutto dal Veneto), ma anche fatti di cronaca come quello del sacrificio di Maria Goretti, divenuta successivamente uno dei simboli della Chiesa.
Ad arricchire il documentario, oltre a riferimenti filmografici, anche le testimonianze più recenti dello scrittore Antonio Pennacchi, dello storico dell’arte Renato Mammuccari, della professoressa universitaria Lucietta Scaraffia, di Marco Cambellotti nipote dell’artista Duilio Cambellotti, del regista Carlo Lizzani, del giornalista Marco Grossi.
Magazzini Einstein è il contenitore televisivo di Rai Educational dedicato a temi, eventi e personaggi dell’arte e della cultura, del presente e del passato. Un laboratorio di nuovi linguaggi per comunicare l’arte, attraverso la cronaca e la società, uno spazio per seguire sul piccolo schermo i principali eventi culturali e letterari dell’anno, un modo per viaggiare con il cuore e la mente nell’arte dei secoli. Più di 400 puntate in cui “la cultura fa spettacolo”.