Milano. Salone del Mobile 2012: il design per dare nuovi impulsi (in tempi di crisi)
Reportage dal Salone Internazionale del Mobile di Milano, che ha appena chiuso i battenti dopo un’intensa settimana espositiva. Eventi e manifestazioni collaterali con al centro dell’attenzione il design italiano, e non solo.
Il Salone Internazionale del Mobile ha acceso Milano ancora una volta, portando sotto i riflettori l’eccellenza della progettualità internazionale e soprattutto italiana, innescando al contempo una serie difficilmente quantificabile di eventi paralleli che hanno coinvolto l’intera città, con le aree di maggior concentrazione del Fuorisalone individuabili nei quartieri di Brera, Lambrate e nella ormai celeberrima Zona Tortona. Il Salone, nato nel 1961 per promuovere le esportazioni italiane di mobili e complementi d’arredo, è riuscito a imporsi nel corso del tempo fino a diventare il punto di riferimento in campo internazionale per il settore Casa-Arredo, trasformando ogni anno l’immagine della città con innumerevoli presentazioni di design che coinvolgono spazi espositivi di ogni tipo, dalle grandi istituzioni pubbliche a quelle private, fino alle gallerie d’arte e ai temporary showroom.
Nonostante l’aria pesante dovuta alla crisi economica in atto, si è avuta per tutta la settimana appena trascorsa la percezione di una spinta alla creatività, con un desiderio di cambiamento, la volontà di voltare pagina. Il fermento era in questi giorni avvertibile non solo percorrendo i ventidue Padiglioni della Fiera di Rho che ospitavano i cinque Saloni - Salone Internazionale del Mobile, EuroCucina, Salone Internazionale del Bagno, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, SaloneSatellite -, ma anche al solo passeggiare per Milano, gremita più del solito di turisti e operatori del settore, aperta fino a tardi nelle zone di una movida che ultimamente si era non poco infiacchita. Una situazione, quella nel Capoluogo lombardo, che sembra ultimamente essere più vitale e propositiva per il mondo del design che per quanto riguarda la moda e l’arte contemporanea.
In attesa di poter avere sottomano i dati definitivi sull’affluenza alla cinquantunesima edizione della manifestazione, vanno sottolineati quelli disponibili già all’apertura dei Saloni, che parlano di oltre 300.000 visitatori attesi da 160 Paesi per prendere visione degli oltre 2.500 espositori, lungo i 209.000 metri quadrati messi a loro disposizione: un’offerta che spazia dai mobili ai complementi d’arredo, dalle cucine ai bagni, ai prototipi degli Under-35, andando a coprire ogni tipologia di arredo e ogni stile. Numeri impressionanti, rivelatori di un interesse per il design che perdura e che si accresce col tempo.
La qualità dei pezzi esposti al Salone del Mobile è stata anche quest’anno molto elevata. Numerose le aziende prestigiose presenti con i loro stand alla manifestazione: tra di esse ricordiamo, per fare pochi esempi significativi, Moroso, Driade, Kartell, Opinion Ciatti, Valsecchi1918, Zanotta, Edra, Vitra, Magis, Missoni Home, Molteni & C, Natuzzi, Sicis, Thonet, Citterio. Una piccola selezione di loro pezzi viene presentata nella galleria fotografica che accompagna l’articolo, con una predilezione nei confronti di un design colorato, spiritoso, piacevole, creativo. Un invito all’ottimismo, in tempi dove sembrano imperare austerità e grigiore.
Info
I Saloni, Salone Internazionale del Mobile, edizione 2012
Per gli operatori del settore: dal 17 al 22 aprile 2012; apertura al pubblico: sabato 21 e domenica 22 aprile
Quartiere Fiera Milano, Rho (MI)
Informazioni: www.cosmit.it