Trento, Festival dell’Economia VII Edizione: cicli di vita e opportunità, dal 31 maggio
di (P.M.P.) -
La Settima edizione del Festival va dal 31 maggio al 3 giugno e Trento tornerà ad ospitare Premi
Nobel, grandi pensatori, intellettuali ed esperti di fama internazionale, economisti, giuristi, imprenditori, politici, sociologi,. Tre giorni di incontri, dibattiti e riflessioni resi possibile grazie alla collaborazione di diversi soggetti.
Il tema di quest’anno è “Cicli di vita e rapporti tra generazioni”, quanto mai attuale dal momento che la politica per anni ha accontentato i desiderata del presente senza pensare ai problemi che sarebbero arrivati nel futuro. C’è dunque un patto intergenerazionale tutto da discutere e tracciare.
“Si parlerà molto della scuola, dell’ingresso sul mondo del lavoro, di assistenza alle persone non autosufficienti - ha spiegato Tito Boeri, il responsabile scientifico del Festival dell’Economia - esaminando i patti intergenerazionali, i servizi ai bambini in età infantile e agli anziani”.
I premi Nobel che partecipano quest’anno saranno in tre: Christopher Pissarides e Dale T. Mortensen, Premi Nobel per l’Economia 2010 che illustreranno gli effetti della recessione sul mercato del lavoro; Eric S. Maskin Premio Nobel per l’Economia nel 2007 che spiegherà perché tendiamo a scaricare sulle generazioni future decisioni rilevanti di natura economica.
Tanti gli economisti internazionali, tra gli altri Barry Eichengreen, tra i massimi esperti del sistema monetario; Olivia S. Mitchell tra le maggiori esperte di sistemi pensionistici e assicurativi; Thomas Piketty, docente di Economia alla Paris School of Economics, tra i massimi analisti dell’interazione tra sviluppo economico e distribuzione del reddito e della ricchezza; Adair Turner, presidente della Financial Services Authority del Regno Unito, un’economista che si divide tra business, politica economica e ricerca universitaria.
Numerosi anche gli ospiti protagonisti del dibattito economico e politico nazionale. Susanna Camusso, Segretario generale della CGIL, Corrado Clini ministro dell’Ambiente, Elsa Fornero, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e Trasporti, Michel Martone, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marco Rossi Doria e Elena Ugolini, sottosegretari al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.
Come Testimone del tempo del tempo giovedì 31 maggio apre Carlo De Benedetti che ci racconterà come si è trasformato il mercato del lavoro in Italia negli ultimi cinquant’anni Venerdì 1 giugno Testimone del tempo sarà la figura del maestro di scuola, Sabato 2 giugno sarà, invece, la volta di due magistrati in prima fila nella lotta al crimine organizzato. Giuseppe Pignatone, procuratore capo di Roma, e Michele Prestipino, procuratore aggiunto presso la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, che risponderanno alle domande di Gaetano Savatteri sui rapporti tra generazioni all’interno delle cosche mafiose.
Tra gli economisti ci saranno Orazio Attanasio, Alberto Bisin, Pietro Garibaldi, Andrea Ichino, Annamaria Lusardi, Michele Polo, Lucrezia Reichlin, Salvatore Rossi, Pier Luigi Sacco, Michele Salvati.ma ci sarà anche la partecipazione di personalità che vengono da esperienze diverse e portano il loro punto di vista nel dibattito. Per citare solo qualche nome: Andrea Beltratti, Paolo Bertoluzzo, Remo Bodei, Andrea Carandini, Gianluca Comin, Ilvo Diamanti, Oscar Giannino, Gustavo Pietropolli Charmet, Alessandro Profumo, Federico Rampini, Chiara Saraceno, Pierluigi Stefanini, Silvia Vegetti Finzi.
I temi andranno dalla prospettiva europea per i giovani che entrano nel mercato, la trasformazione della produzione, il fenomeno dei giovani impropriamente chiamato dei bamboccioni, il ruolo delle donne e della famiglia in relazione al lavoro, posto fisso e quello a tempo determinato, il dollaro come moneta del mondo, la situazione economica italiana, le disuguaglianze tra la popolazione come conseguenza derivata dai salari e dai consumi, il contratto unico nel mondo del lavoro, il sistema pensionistico, la anzianità attiva, la maturità economica in Europa.
Alle nuove generazioni è dedicata la parte conclusiva del festival e fra gli argomenti, e per far capire quanto importante e delicato sia l’approccio ai rapporti intergenerazionali, si parlerà anche di un argomento certamente non secondario ma spesso dimenticato, quello delle donazioni e successioni: con i consigli dei notai e non solo.
Poi , come ogni anno il Festival dell’Economia porterà con sé anche una serie di eventi che faranno da corollario in piazza alla manifestazione che si tiene in sale e teatri.
L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Non è prevista la prenotazione.
Eventuali ingressi a pagamento per eventi collaterali al Festival, sono evidenziati nel programma.
Per saperne di più il sito è festivaleconomia.it dal quale potrete seguire le dirette e lo streaming audio e video degli incontri e delle conferenze, partecipare agli eventi in piazza e scaricare i materiali di studio .
La “squadra” del Festival dell’Economia
Responsabile scientifico: Tito Boeri
Comitato Promotore: Provincia autonoma, Comune e Università degli Studi di Trento
Progettazione: Editori Laterza, in collaborazione con Gruppo 24 Ore e Comune di Rovereto
Partner: Intesa Sanpaolo
Main sponsor: Gruppo Dolomiti Energia, Fiat S.p.A.,Vodafone Italia