Testata di informazione sul mercato dell'arte e la cultura
Direttore Paolo Vannini - Direttore Editoriale Pierluigi Massimo Puglisi

Articoli News Spettacolo Restauro Design Fotografia Antiquari, Gallerie e Musei Attenzione prego
Aste Europee Aste Italiane Aste Extra Europee Aste Press&Top Lots Libri e Riviste

6 Lug 2012

A Londra questo Canaletto ha spuntato quasi 2milioni di euro. E in Italia?

copia-di-canaletto-londra.jpg (P.M.P.) - La stima in  catalogo era di 300/ 500mila sterline. Il risultato 1.945.250 Sterline, ossia quasi due milioni di euro. Ma si parla di Londra, non di Roma, Milano e tantomeno Venezia, perché è lecito porsi la domanda: quanto avrebbe fatto in Italia? Perché, non dimentichiamolo, si tratta di artista italianissimo, di cui è stato messo in vendita un disegno che è un capolavoro quasi sconosciuto, rimasto “invisibile” al pubblico dal 1876, che ha scatenato una vera e propria battaglia tra sei agguerriti collezionisti.

Facile capire che se fosse stato in Italia, questo piccolo capolavoro capace di destare attenzione e gara serrata nell’asta di Londra, non avrebbe fatto nemmeno un sesto ( ma molto probabilmente meno) di quanto raggiunto a Londra. Perché?

Be, facile supporre che il Mibac, sulla cantilena stranota del “non abbiamo un euro e poi di Canaletto ne abbiamo già tanti”, si sarebbe limitato come sempre fa, ad emettere un provvedimento di vincolo perché non uscisse dal territorio nazionale, non avrebbe esercitato nessun diritto di prelazione (”300mila euro per un disegno? Ma che siamo impazziti?”), ossia sostanzialmente avrebbe deprezzato l’oggetto con evidente danno per il proprietario, il che sembra sempre di più il vero scopo della declaratoria, così come di fatto agisce nel mercato italiano, ossia deprezzandola ed anche, vedi redditometro e spenditometro, facendone dell’eventualità acquisto, un potenziale veicolo di vizio criminogeno, da guardare con grande sospetto.

Ma lasciamo da parte i mali italiani, con dieci case d’asta che hanno chiuso nel 2011, e torniamo al Canaletto di Londra, l’acquerello de il Campo di San Giacomo a Rialto . La competizione è stata alta tra i sei agguerriti collezionisti che hanno confermato un importo di vendita superiore a cinque volte la stima iniziale e quattro volte il precedente record per un disegno dell’artista (493mila sterline, cifra di vendita per una veduta del Castello di Warwick, appartenente alla John R. Gaines Collection, venduto a New York nel novembre 1986).

Greg Rubinstein, Responsabile dei disegni di antichi maestri da Sotheby’s, ha dichiarato: «Il prezzo eccezionale realizzato oggi per il disegno superbo del Canaletto è una testimonianza propizia per la sua importanza e la sua qualità. Niente di simile si è visto all’asta per oltre trent’anni». Il disegno è arrivato a Sotheby’s tramite una telefonata. I proprietari che lo conservavano, probabilmente ignari del suo vero valore, lo hanno tenuto nascosto per oltre un secolo nella loro collezione privata. La sua apparizione sul mercato è un evento storico, poiché si tratta del primo disegno Canaletto che ritrae una visione reale di Venezia offerto in oltre 30 anni. Un masterpiece che fa parte di una serie di altre 2 tele con lo stesso soggetto, conservate alla Gemaldegallerie Staatliche di Dresda e alla National Gallery of Canada, con un altro disegno preparatorio al Courtauld Institute di Londra. Nella scena si vede una classica giornata veneziana, con la vita del mercato della Ruga degli Orefici e il ponte di Rialto che si staglia sullo sfondo.

Lascia un commento