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19 Apr 2016

RAGHAD, REGINA DI NERTITA DI LUANA SILIGHINI SARÀ PRESENTATA A CAPALBIO

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Venerdì 29 aprile a Capalbio, alle ore 10, presso la “Sala Tirreno “di Borgo Carige cento studenti dell’Istituto comprensivo di Capalbio e della Scuola media “Enrico Fermi”, presenteranno la fiaba “Raghad, Regina di Nertita” scritta dalla giornalista Luana Silighini.
Questo appuntamento segue la prima presentazione presso la Sala del Consiglio regionale del Lazio a Roma dove furono circa quattrocento gli allievi di una scuola elementare e media di Acilia a presentare il volume.
Luana Silighini ha scritto questa fiaba ispirandosi a un fatto realmente accaduto nel Mare mediterraneo nell’estate del 2015 quando in un barcone di profughi siriani si consumò la tragedia di Raghad Hasoun, una bimba di 11 anni affetta da diabete che morì all’improvviso tra le braccia del padre dopo che gli scafisti le avevano buttato a mare lo zainetto con le fiale di insulina e altri medicinali salvavita. Il dramma di Raghad venne pubblicato da tutti i giornali nazionali e commosse l’opinione pubblica italiana tanto che non fu facile a suo tempo dimenticare questa ennesima tragedia del mare perché vittima in assoluto era una bambina malata che sperava in un approdo sicuro dove potersi curare.
La fiaba di Luana Silighini ha preso corpo via via che la giornalista ha raccolto i particolari della vicenda dai colleghi di “RaiNews 24” che, in prima istanza, intervistarono il padre al suo arrivo ad Augusta. Il padre in quell’occasione guardava alle sue spalle il mare del canale di Sicilia e con le lacrime agli occhi raccontava l’accaduto ai giornalisti accorsi sul molo siciliano.
La fiaba ricostruisce questo dramma sul barcone maledetto, mette in luce la cattiveria degli scafisti e, nella seconda parte del libro, abbandona la cronaca e si ispira a un dialogo impossibile tra la sventurata bambina e i pesci che abitano nell’abisso del mare. Nella fantasia della giornalista Raghad fa amicizia con un granchio e c’è tutto un dialogato abbastanza fantastico che i bambini e gli alunni delle scuole laziali hanno dimostrato di saper apprezzare al punto che la fiaba è stata in qualche modo sceneggiata a Roma per un pubblico attento e assai commosso.
Nel corso della presentazione a Capalbio i ragazzi accompagneranno la lettura di alcuni brani e, con note musicali, porranno domande all’autrice.

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