La finzione della vita. In scena lo specchio della realtà
La finzione della vita, che ha debuttato il 26 gennaio 2012 presso il Teatro Quarticciolo ed ha replicato il 27 e 28 gennaio sul palcoscenico del Teatro Tor Bella Monaca, è una commedia bilaterale. Il lato che emerge descrive la vita lasciva e fittizia di un mondo che possiamo solo sognare da fuori, ed è esattamente come ce lo immaginiamo, dove il cinismo e l’arrivismo regnano sovrani: il microcosmo della televisione.
È proprio in questo ambiente che si incontrano il protagonista, un produttore di quiz televisivi, la sua futura amante, un’attrice di teatro e potenziale valletta che fatica ad arrivare alla fine del mese e un irriverente regista pronto a richiamare l’attenzione e ad incrementare la sua ricca collezione di donne.
Il ritratto è tra i più attuali, con Giulia, la donna del produttore, la sola a salvarsi dall’atmosfera ovattata ed artefatta della televisione. Il suo è il ritratto dell’angelo del focolare, onnisciente, ma sempre pronta a prendersi cura del proprio uomo, che la inganna, ma non riesce a fare a meno di lei.
Lo spettacolo regala una profonda riflessione sull’immagine attualissima del disagio esistenziale e pieno di compromessi della nostra vita quotidiana. Una riflessione per provare a reagire.
Info:
La Finzione della vita
di Giovanni Antonucci
regia di Francesco Branchetti
con Francesco Branchetti, Isabella Giannone, Laura Garofoli, Roberto Carrubba
musiche di Pino Cangialosi
scene e costumi di Cristiano Paliotto
Rete di Teatri di Cintura
Teatro Biblioteca Quarticcolo
via Ostuni 8, Roma
Teatro Tor Bella Monaca Viale Duillio Cambellotti 00133 Roma