Ciao a tutti voi, interpreti - cantautori - band,siamo Giulia Carla De Carlo e Jonny Triviani della Margot Produzioni Srl, organizzatori della nota manifestazione IL CANTAGIRO.Volevamo informarvi che sono aperte le iscrizioni per l’anno 2008 (senza limite di genere musicale) - Il tour che toccherà le piazze più affascinante e popolate d’Italia. Dal primo maggio sarà aperta la sezione COVER . I media partner: RAI INTERNATIONAL, RAI SAT, RAI, RADIO CUORE, ALL MUSIC, SKY 3 CHANNEL, VIP, CIOE’, stampa, dirette internet e telvisiveCon tanti festival che vogliono copiare IL CANTAGIRO,ecco a voi l’originale.Per saperne di più andate a vedere su youtube il concorso + anteprima a SanRemo.
Vi aspettiamo http://www.youtube.com/watch?v=-5boll7bOqk Per informazioni, dubbi e ricevere il bando di concorso potete visitare il sito http://www.ilcantagiro.it/ o mandare una e-mail a info@ilcantagiro.it
Buongiorno.
Gentili signori,
sottopongo alla vostra cortese attenzione la mia disponibilit
a mettere a disposizione una mia opera ( a titolo assolutamente gratuito )
per iniziative a scopo benefico.
Grazie per la cortese attenzione.
Hello.
Dear Gentlemen,
like to bring to your attention my availability
to make available my work (as an absolutely free)
for initiatives of Charities.
Thanks for listening.
Sono diplomato all’Aaccademia di Belle arti diplomato all’Istituto d’Arte di Foggia,e da anni mi occupo di arte ambientale , installazioni pubbliche fatte con materiale di riciclo. Sono geometra di professione e volevo mandarvi in visione ( per la pubblicazione sul vostro sito)una installazioni realizzata con i tubi di cartone che avvolgono la carta da disegno dei plotter. L’ultima installazione è stata realizzata presso la Pinacoteca Civica di Foggia.
E’ gradita risposta
Grazie
C’è un’Italia fatta di comuni e di meraviglie tutte da scoprire e da vivere. Una fra le più antiche tradizioni Campane La festa dei Gigli di Nola raccontata, con maestria, attraverso gli occhi di un bambino.
Con il naso all’insù
di Angelo Amato de Serpis
Un libro, un piccolo tesoro da non perdere, un’Italia da meraviglia, pagina dopo pagina
La città di Nola è una delle tante città italiane ricca di tesori archeologici, artistici, architettonici e monumentali. Una delle sue più antiche tradizioni è la spettacolare Festa dei Gigli. Attraverso gli occhi di un bambino del nord, Angelo Amato De Serpis ci accompagna in questo viaggio fra le meraviglie, nella terra di San Paolino e di Giordano Bruno. Oltre alla festa dei Gigli il ragazzo con semplicità ed emozioni, anche ingenue, ci fa passeggiare nell’incredibile Villaggio preistorico di Nola e nello splendido Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile.
Un libro che stimola la curiosità e la voglia di conoscenza.
Sabato 15 maggio 2010 ore 13,00 anteprima nazionale del nuovo attesissimo libro ALBUS
IL PRINCIPE IMPERFETTO di Manuela Muttini
Al Salone Internazionale del Libro di Torino – Area Eventi mediatici pad 2. Con la prefazione del Principe Emanuele Filiberto.
Attraverso le pagine di questo libro il lettore viene condotto all’esplorazione della parte interiore dell’autrice che in modo
personale e intenso testimonia il suo percorso alla ricerca di un equilibrio tra sogno e realtà: “non avendo paura di cedere alle
dipendenze emotive ed affettive” il cui obiettivo sarà raggiunto “quando il passato, il presente e il futuro si incontreranno
unendo ambizioni con relazioni, affetti con realizzazioni, testa e cuore”.
Un ironico ricordo, racconto di esperienze passate in uno stile spontaneo, vivace e diretto in cui l’universo femminile può
interrogarsi sul senso delle diverse storie d’amore: un insieme di domande, risposte e speranze fanno riflettere sul divario tra
desiderio e la vita reale.
Il percorso dell’autrice, regista e protagonista, è tenace alla ricerca del grande sogno ossia trovare il vero e unico AMORE in
questa vita moderna, ove l’identità personale e la propria consapevolezza destabilizza questa chimera sentimentale: “solo
quando troverò l’amore con la persona che mi darà questa forza ci sarà la trasformazione: qualunque cosa guarderò
attraverso l’amore diventerà automaticamente bella e perfetta”.
C’è speranza nel suo futuro, saldi principi e l’assoluta convinzione che nulla sia scontato: testimonianza di un’orgogliosa
donna di oggi che, intenta a sperimentare nuovi approcci alla vita, non rinuncia al sogno romantico, ne segue le convenzioni
facendone già così una donna vincente.
Esplora se stessa senza paura per raggiungere l’equilibrio che la completerà.
“In attesa di ciò… mi lascio andare a qualche piccola “follia” ed è’ proprio in questi rari momenti che mi libero totalmente
dei dubbi e delle paure, facendo riemergere la mia parte “Peter Pan” che può trovare vita semplicemente nell’esprimere la
mia immaginazione in ogni cosa come se fosse l’ultima”.
Manuela Muttini vanta un’esperienza decennale nell’ambito della progettazione, organizzazione e comunicazione, collabora
con diverse società per eventi, festival, convention, incentive, campagne pubblicitarie, product placement nei film e ricerca di
testimonial nazionali ed internazionali, oltre ad essere responsabile delle relazioni esterne e dell’ufficio stampa di diversi
personaggi V.I.P.
Laureata in scienze politiche con indirizzo sociologico è alla sua prima esperienza come scrittrice.
Abbiamo il piacere di segnalarvi alcuni interessantissimi video di “Luce per l’Arte”.
Si tratta di una serie di progetti di illuminazione dei monumenti italiani attraverso l’accordo del gruppo con gli Enti e le Sovraintendenze competenti. Enel ha fatto così della luce un complemento dell’opera d’arte, uno strumento capace di esaltare tutte le potenzialità espressive dei monumenti anche durante le ore notturne.
In questi video, presenti sul canale youtube, potrete ammirare alcuni fra i più bei monumenti italiani, tra i quali a Roma la Pinacoteca Vaticana, i Fori Imperiali e l’Altare della Patria.
E-C-O PROGETTO DI DRAMMATURGIA D’INNOVAZIONE WEB-BASED
Scrivo questa mail per segnalare un nuovo progetto rivoluzionario nel campo dell’arte e del teatro.
Da diversi mesi ha preso via sul web il progetto E-C-O (Electronic Cooperation Online) che vedere come fondatore il bolognese Pietro Babina (già fondatore e regista di Teatrino Clandestino).
Lo scopo del progetto E-C-O è quello di creare un nuovo linguaggio drammaturgico/teatrale che si basi sui sistemi contemporanei di lavoro e di scambio di informazioni.
E-C-O è un’idea che si appoggia su un blog dove diversi autori di fama nazionale e internazionale scrivono post creando un vero e proprio dialogo tra personaggio (ognuno di loro ne gestisce uno) nel quale intervengono il regista e gli stessi spettatori, in un ambiente di creazione dello spettacolo teatrale che, sfruttando i concetti del web, è sotto gli occhi di tutti, soprattutto degli spettatori.
Gli stessi attori (tra i quali Francesca Mazza, vincitrice dell’ultimo premio UBU come migliore attrice teatrale italiana), scelti per interpretare i personaggi in questione, scoprono il testo che dovranno recitare giorno per giorno leggendo il blog e interagendo col lo stesso.
il tutto si basa sui processi di creazione a distanza web-based per integrare i nuovi mezzi di creatività che il web permette.
Ogni mese il cast si ritrova per una sessione di prova e per mettere in scena una puntata di quella che è diventata una vera e propria serie teatrale…. il tutto vine ripreso e trasmesso in streaming live così che pubblico, regia, autori ed attori si possono confrontare in tempo reale sul web.
Un progetto rivoluzionario del quale la scena dell’atre contemporanea italiana deve essere fiera.
Sarei contento di darvi tutte le informazioni che desiderate o di mettervi in contatto con l’organizzazione di E-C-O, per ora ti invito a partecipare alla prossima sessione in streaming, che sarà il 16 e 17 febbraio dalle h.19 alle 22 su http://www.pietrobabina.net/eco , e se è possibile, di menzionare questo progetto sul blog.
Per qualsiasi domanda e per maggiori informazioni su E-C-O, questo è il sito-piattaforma di riferimento del progetto http://www.pietrobabina.net/eco
Noi donne dobbiamo stringerci in lungo interminabile abbraccio che dia luce a quel deserto di soprusi e violenze che le donne di ogni religione e colore subiscono ad ogni latitudine.
La luce nel deserto
di Rosanna Rivas - ALBUSedizioni
Un canto echeggia nel deserto e ci porta le voci di tante donne vittime di soprusi di uomini prepotenti in società tiranne, ma anche in quelle civilmente più avanzate.
Un romanzo ambientato in terra palestinese, che può essere considerato un documento, testimonianza di tante sofferenze e ingiustizie vissute nel mondo femminile, nelle società islamiche, ma non solo. Un testo che è liberazione di tali sofferenze, in qualche modo riscatto, e anche denuncia alle coscienze umane.
Un libro che è al contempo testimonianza della forza dell’amore, anche in contesti così difficili e drammatici.
Da non perdere, perché fa riflettere ed emozionare.
Bellissimo il messaggio lanciato dall’autrice: Noi donne dobbiamo stringerci in lungo interminabile abbraccio che dia luce a quel deserto di soprusi e violenze che le donne di ogni religione e colore subiscono ad ogni latitudine.
gent.dirett. sono un pittoreil mio sito wwwartedelbene.it-desidero complimentarmi x il v.s. grandioso lavoro auguri e cordiali saluti-del bene berardino
Alla Spett.le redazione,
sono Sylvia di Agriturismi.it, volevo comunicarvi, sperando in una vostra pubblicazione, il concorso fotografico “Scatta e Viaggia”.
Il tema del concorso è libero per dare spazio a fotografi di ogni genere, professionisti e non, a nuove idee, stili, oggetti e fantasia!
Cordialmente,
Sylvia Drago,
Agriturimi.it
Comunicato stampa, 09 marzo 2011
Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione di “Scatta e Viaggia”, il concorso internazionale di fotografia promosso dal portale Agriturismi.it con la collaborazione dell’Associazione Culturale MoCa.
“Scatta e Viaggia” è un modo alternativo ed efficace per far conoscere il mondo degli agriturismi e stimolare la curiosità verso un modo diverso di fare vacanza.
Generalmente l’agriturismo viene associato a pranzi abbondanti e visite alla fattoria. Pochi invece pensano a camere dotate di ogni comfort, piscina, prodotti tipici, centro benessere e alle numerosissime attività: escursioni, passeggiate a cavallo, tiro con l’arco, gite in mountain bike…per una vacanza adatta sia a famiglie che a gruppi di giovani.
Ed è proprio dai giovani che il concorso fotografico riceve più consensi e partecipazione.
Non serve essere dei fotografi professionisti, serviranno solo un po’ di fantasia e, come si suol dire, le “giuste amicizie”.
Una volta iscritta la propria foto, basterà invitare gli amici di Facebook a votarla e condividerla. Chi riceverà il maggior numero di “Mi Piace” e il voto finale della giuria di qualità sarà il vincitore.
Il premio? Un romantico week end per due persone al Country House Li Zuti Resort, un meraviglioso agriturismo immerso nel verde delle colline toscane.
L’anno scorso l’Umbria, quest’anno la Toscana, e nelle prossime edizioni altre regioni: un assaggio di luoghi nuovi per vivere le diverse realtà degli agriturismi italiani attraverso le esperienze, testimonianze e, soprattutto, le foto dei vincitori.
Le iscrizioni chiuderanno il 1 giugno 2011 e dopo pochi giorni si conoscerà il nome del fotografo vincitore.
In ogni caso, tutti gli iscritti avranno visibilità nella pagina Facebook e nel Blog di Agriturismi.it; migliaia di utenti potranno visualizzare il catalogo virtuale che raccoglierà tutte le fotografie che parteciperanno al concorso.
Libero spazio alla fantasia….e alla voglia di un magnifico week end in agriturismo!
L’avvocato che vola
Un romanzo tinto di giallo, che a tratti ha sapore fiabesco.
La materialità della legge che s’incontra con la sensibilità umana, per contrastare la crudeltà e la falsità di alcuni spietati e avidi individui.
Quando il senso della giustizia è così forte da mettere le ali … Allora la verità trionfa e l’onestà è ripagata.
L’uccisione di una tredicenne e l’arresto di un innocente, subito divenuto il mostro di turno, coinvolge la mente e il cuore di un bravo avvocato di paese che, guidato dal suo intuito e da un forte sentimento di giustizia, riuscirà a scoprire i veri assassini della ragazza.
Sullo sfondo emerge il cammino di una generazione che, dalle angosce di una disperata miseria, riesce a conquistare un tranquillo benessere. L’autore si diverte a narrare, con realismo e amorevole trasporto, amene vicende e tipici personaggi di borgo.
Giornata mondiale di lotta all’Aids
Proteggiti semplicemente
Obiettivo: ZERO = riuscire a ottenere zero infezioni - zero discriminazioni - zero morti
Ali di cartapesta
di Alessandro Benazzi
Il libro
Rivolto a …
… A lettori di tutte le età, per il suo linguaggio morbido e delicato con cui affronta tematiche attuali che vanno dal senso di inadeguatezza alla tossicodipendenza. Dall’adolescente che si sente imprigionato dall’ago della bilancia e dagli standard di perfezione ostentati nelle copertine dei tablò, alla nonna che ha perso il nipote per causa dell’alcol o tenta ancora di capire perché il proprio figlio convive con un altro uomo. In particolar modo è rivolto a coloro che riescono a spingersi oltre le apparenze e sanno che “L’essenziale è invisibile agli occhi”. E se, da una parte, il romanzo pone l’accento sul tema dell’Aids - forse oggi accantonato perché nuove cure sono ormai in grado di allungare notevolmente la vita dei malati - che rimane un pericolosissimo spettro proprio perché se n’è abbassata la guardia e la prevenzione è sempre troppo poca, dall’altra incoraggia la voglia di mettersi in gioco, di scendere in campo invece che rimanere in panchina, per cambiare la realtà e aprirsi all’altro in una nuova percezione della vita. - (Da un intervista ad Alessandro Benazzi, scrittore)
Se il tuo soggiorno sulla Terra è così breve, fa che almeno sia piacevole. È la tua vita, falla come tu la vuoi … Prima che sia lei a cambiare te.
Spesso per dare una svolta alla propria esistenza si prendono strade apparentemente comode ma in realtà molto difficili. Bello sarebbe allora potersi elevare da tutto ciò che ci ostacola, che pesa. Purtroppo, si rischia di affidarsi ad ali troppo fragili.
Un romanzo che tocca temi forti, veri e propri mali della società, curabili forse solo grazie a valori altrettanto forti come l’amore e l’amicizia.
È soprattutto su questi grandi sentimenti che il narratore s’interroga, riflette, ben capendo che sono la chiave giusta per aprirsi alla vita vera.
Alessandro Benazzi è un giovane assistente di volo. Laureato in lingue e letterature straniere all’università di Roma. È questo il suo romanzo di esordio. www.albusedizioni.it – info@albusedizioni.it
Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione attraverso i vostri canali. Ringraziandovi anticipatamente per quanto farete vi saluto caramente.
Giuseppe
Albus pubblica un altro capolavoro della Brontë, tradotto per la prima volta in lingua italiana.
Il segreto di Charlotte Brontë
Il 3 e 4 marzo 2012 la ALBUSedizioni sarà presente con un proprio stand al BUKmodena
Dopo il successo dell’edizione italiana del romanzo Henry Hastings, un altro capolavoro di Charlotte Brontë arricchisce la collana di classici Albus, anche questo, come il primo, tradotto per la prima volta in italiano.
Pur essendo da sempre attenta ai nuovi talenti letterari, Albus mantiene vivo l’interesse per i classici, che sono portatori della nostra cultura, della nostra storia, e continuano nel tempo a trasmettere emozioni, per cui sono e saranno sempre attuali e interessanti per i lettori, nonché stimolanti per gli scrittori contemporanei.
Un segreto covato tutta la vita condiziona fortemente la donna che lo custodisce finché, d’improvviso, la liberazione, e di qui una vera e propria rinascita.
Attraverso la narrazione si viene a contatto con un’eroina bella e giovane, innamorata e per questo debole e spaurita, ma che non esita ad agire contravvenendo agli ordini del marito e a sua insaputa, atteggiamento questo che già dice molto sulla tipologia femminile brontëana. All’ingenuità di Marian, la protagonista, si contrappone la falsità dell’astuta istitutrice Foxley, le cui trame malefiche sono infine smascherate da un arrabbiatissimo Douro, marito di Marian, non senza contribuire a creare un pathos sottile circa l’evolversi della vicenda.
Ciò che caratterizza in maniera singolare questo racconto ancora acerbo della nostra autrice è quel senso di suspance tanto abilmente convogliato dalla pur semplice trama. Intrighi, bugie e duplicità brillantemente superati in nome dell’amore si fondono armoniosamente per far sbocciare quella tecnica narrativa che sarà il piccolo grande segreto racchiuso nella penna di Charlotte Brontë.
Curato da Maddalena De Leo, il libro è corredato da un’esauriente introduzione e cerca di rendere al meglio nella nostra lingua, attraverso una traduzione puntuale e pedissequa dall’inglese, il pensiero creativo che è alla base del testo.
NELLE MIGLIORI LIBRERIE O DIRETTAMENTE DAL NOSTRO SITO.
Un’installazione di rotoli di radiche (come antichi manoscritti), libri-oggetto in materie “altre” (carta, cartapesta, conchiglie, cotto delle fornaci di Briosco, cera del Parco di Monza) e libri d’artista.
Nadia Formentini sposta il suo interesse del segno nel foglio di legno, il “piallaccio”, leggendo quei difetti che il mercato rifiuta e che registrano la storia della vita di un albero.
Realizza così una serie di lavori ritagliando come un tarlo e assemblando scarti delle lavorazioni industriali delle trancerie della Brianza, ed immaginando “come nelle nuvole” nuove storie…
Data Inizio: 31 marzo 2012 ore 14.00
Data Fine: 29 aprile 2012
Luogo: Biblioteca Civica di Lissone (MB), Piazza IV Novembre 2
Orario: 9.30 – 12.30/14.00 - 18.30 mar-sab, Lunedì chiuso
Prenotazione: Obbligatoria; Telefono prenotazioni: 039 7397461 (solo per il laboratorio) info: www.comune.lissone.mb.it
Artista: Nadia Merica Formentini, http://www.nadiaformentini.altervista.org/PAG10.html
A cura dell’Assessorato alla Cultura, Identità e tradizioni locali, COMUNE LISSONE (MB)
L’articolo 18, la riforma del lavoro e la “Mosca bianca”.
Persone e non personaggi, uomini e donne non numeri.
Alla ricerca dell’umanità perduta.
Scrittori, poeti e artisti sono sempre stati cantori del proprio tempo, a volte critici, sarcastici e ironici. L’arte, sia essa scrittura, pittura o musica, oltre ad aver sempre contribuito ad ingentilire e svegliare gli animi, ha sempre cercato di dare voce a sentimenti troppe volte relegati in fondo alle coscienze, sacrificati ad ideali troppo grandi ed astratti per essere davvero capiti, oppure all’ideologia e alle convinzioni del momento.
In questo momento storico siamo di fronte ad un cambiamento epocale, stiamo salutando il vecchio mondo, il caro vecchio pazzo mondo. Quindi servono nuove leggi, nuove regole, nuovi parametri e livellamenti. Cosa importante si sta cercando di riformare il “mercato del lavoro”. Marx scriveva che il lavoro è l’essenza dell’uomo, e così dovrebbe essere, poiché “il lavoro” si prende la maggior parte della vita “attiva” di una persona. Ma negli ultimi anni non è stato così, il lavoro ci ha abbruttiti, sfiduciati e, adesso comincia a negarci la tranquillità di un futuro.
Le nuove leggi, le nuove proposte dovrebbero avere al centro “L’uomo”, non solo numeri o spread da colmare; creare nuove occasioni lavorative all’altezza del prossimo mondo nuovo.
La mosca bianca, il libro di Roberto Gassi pubblicato da Albus edizioni, è una “cronaca minuto per minuto” di un giorno, una settimana, di una vita lavorativa. Come tutti gli artisti il Gassi non punta il dito contro nessuno, ma si limita a descrivere, a raccontare gli ambienti del lavoro, i lavoratori e le loro storie.
In primo luogo, più che i personaggi, Gassi descrive le persone. Persone normali che davvero si possono trovare in un’azienda, ma anche in un ufficio. Non sono da considerare personaggi, perché non sono macchiette, bensì persone cariche di un loro personale dramma umano che scaricano sulla vita lavorativa ognuno a modo suo: chi con atteggiamenti sadici, chi con fare strafottente, chi con atteggiamento ludico, chi con morbosa cortigianeria.
In secondo luogo è importante lo stile narrativo dell’autore. Più che ironico, il tono è satirico e a tratti persino tragico. L’ambiente è tragicamente comico, come può essere solo la realtà: ci sono storie di dolorosa ingiustizia sociale, di raccomandazioni, di mobbing, tragiche nel loro contenuto, ma descritte con una sottile ironia canzonatoria e soprattutto con un profondissimo e vivo senso di comprensione umana. Quel sentimento che fa sentire il lettore vicino ai perseguitati ed ai persecutori, ai vincitori e ai vinti, perché tutti esseri umani, vincolati in un mondo difficile e pieno di ostacoli, in cui ognuno si salva come può.
In fabbrica, come in azienda, come in ufficio o all’università vale davvero la legge del più furbo e del più lecchino? Quindi ai giovani, oltre ad insegnare che, come dice il Premier Monti “il posto fisso è monotono”, dobbiamo anche insegnare che per sopravvivere nel mondo del lavoro bisogna essere furbi, ingiusti, lecchini e disonesti? O per riuscire a galleggiare basterà soltanto essere delle mosche bianche? Domande importanti a cui bisogna trovare in fretta una risposta, perché, anche se, oggi si parla solo dell’ articolo 18, bisognerebbe sempre ricordare l’esistenza di un certo articolo 1: “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.”
La mosca bianca di Roberto Gassi, un libro da leggere. Nelle migliori librerie o direttamente dal sito www.albusedizioni.it … anche in versione ebook.
“DU DROIT À LA CHAISE” À LE TROTTOIR
Evento inserito nel Fuori Salone di Milano 17-22 Aprile 2012
Nei locali de Le Trottoir, in Piazza XXIV maggio, 1, a Milano, nell’ambito degli eventi “Du Droit à la Chaise” di Mat&AleCo, sarà presentata una suggestiva installazione della poltroncina in metacrilato Du Droit, progetto del nipote di Gio Ponti, Matteo Licitra, e di Maria Alessandra Columbu.
Durante l’happy hour di martedì 17 e di domenica 22 aprile, si terranno improvvisazioni di musica atonale alla tastiera, di Matteo Licitra, insieme ai ritmi meravigliosi del percussionista Marco Renna in arte Marujo, voci di Michelle Vasseur e di Maria Alessandra Columbu.
La poltroncina Du Droit, come afferma la stessa Columbu, riflette le prospettive dell’approccio di Gio Ponti verso la composizione, attraverso l’esplorazione degli spazi. Così, ad esempio, all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, dove lo scorso febbraio c’è stato il primo evento “Du Droit à la Chaise”, la poltroncina Du Droit assumeva aspetti differenti, e diventava tutt’uno con l’edificio e gli arredi, entrambi progettati da Gio Ponti, interagendo mirabilmente con gli spazi, i suoni, i silenzi, e i panorami esterni e interni, in un’atmosfera singolare.
Venite a visitare l’installazione a Le Trottoir, scoprirete come dodici poltroncine Du Droit trasformano lo spazio aereo del patio, giocando con la luce, riflettendo colori, come antichi lampadari di cristallo.
POLTRONCINA DU DROIT
di Mat&AleCo®
La poltroncina Du Droit, è trasparente e, per quanto massiccia, non adombra quel che accompagna: è oggettivamente pesante, e nel contempo, è leggera, eterea.
È lucida e riflette l’ambiente che la circonda.
È ricca, ma è discreta, fa risaltare qualsiasi cosa, in qualsiasi ambiente. Eppure, “sa essere protagonista” in qualsiasi ambiente.
Il fianco della poltroncina, a forma di freccia, vuole essere una citazione del primo logo Alitalia disegnato da Gio Ponti nel 1940. «È un omaggio a mio nonno Gio», dice Matteo Licitra, che ha disegnato con Maria Alessandra la Du Droit.
Realizzata in PMMA pieno, pesa circa 14 Kg. È comoda, ergonomica, e robusta. Testata per più di 4 anni, in condizioni severe d’uso, anche in esterno, non ha evidenziato problemi di sorta, ed è sempre come nuova.
CURRICULA
Maria Alessandra Columbu
Milanese, progetta parchi e giardini pubblici e privati. È consulente marketing del territorio, industrial designer e d’interni, pittrice. Telefono: +39.347.0441733
Matteo Licitra
Milanese, architetto, designer, artista, come il nonno Gio Ponti. Esperto in marketing strategico, vive e lavora tra Milano e la Romagna insieme a Maria Alessandra. Telefono: +39.348.3153936
Mat&AleCo
Matteo e Alessandra identificano con questo marchio le opere, i progetti, le azioni, che realizzano in comune. «Il nostro privilegio e la nostra forza: riconoscere il valore l’uno dell’altro, e il valore degli altri, sì che ognuno dia il meglio di sé». E-mail: info@macprogetti.it
FRANCESCA
IL MONDO DIETRO UN VETRO
di M. Rosaria Franco
Fascino, potere, lusso, devozione e ammirazione da chiunque la circondi … cosa può desiderare di più una donna dalla vita?
Francesca: giovane, bellissima e sensuale, ricca e intraprendente manager della grande azienda di famiglia, conduce la sua vita piena d’impegni, professionali e mondani, inconsapevole che dietro uno dei tanti incontri d’affari si cela una nuova vita, incentrata sull’amore e sulla passione, con il contorno di tutti i confort di sempre. Quello che di primo impatto le si mostra come un uomo presuntuoso e scostante, inspiegabilmente, dal primo istante, esercita su di lei una forte attrazione che la spinge a concedersi cose fin ora impensabili, a compiere gesti assurdi per una persona ligia e coerente com’è sempre stata lei.
Un romanzo che coinvolge fin dalle prime righe e, pagina dopo pagina, diventa sempre più avvincente tingendosi di giallo, impregnandosi di avventura, profumandosi di eros.
Amore, intrighi, misteri e passioni sono gli ingredienti dosati sapientemente dalla bravissima autrice, M. Rosaria Franco, per accompagnare la piacevole lettura verso la scoperta di un mondo tutto nuovo agli occhi della protagonista, una bellissima evasione per il lettore …
Preg.ma Asta Bonasia,
Vi chiedo se siete interessati a battere alla Vs. ASTA , o se avete clienti in tal senso del Juke Box di cui all’oggetto.
E’ un pezzo raro comprato all’Asta di Sotheby’s a Londra e riportato nel Catalogolo della Sotheby’s dell’epoca.
Vi ringrazio molto dell’attenzione.
Con i migliori saluti
Gentili signori,
all’attenzione di chi possa essere interessato segnalo la mia personale dal 14nov a Milano
e seguente premiazione al Circolo della Stampa di Milano il 5 dicembre link relativi: www.arte-marcomelodia.it - http://www.arte-marcomelodia.it/premiostampa.htm
Distinti saluti, Marco Melodia
Infantellina Contemporary opened on October 18th, 2008 and is located at Gendarmenmarkt, the elegant district in the heart of Berlin. In 2012 the gallerist fouded a new gallery in the well-known Schlueterstrasse/Pestalozzistrasse in Charlottenburg. The gallery’s aim is to bring a warm South-European sunray into Berlin’s art scene. I-C ist the first one and only Berlin gallery featuring 100% Italian contemporary art.
In our comprehensive and selective exhibition program, we offer to an international audience, a selection of artworks by young established artists as well as new up and coming talents, active in different media, with an eye for experimentation. I-C has, moreover, the ambition to foster the artists’ wish to bring forth fresh and contemporary concepts capable of both challenging the spectator emotionally, and supplying interesting impulses - or merely visual satisfaction - so as to showcase the fine products of the Italian art scene.
In the city that - in the last few years - has arguably become the symbol of the contemporary art scene, Infantellina Contemporary wishes to represent a cluster for all lovers of Italian art. Thanks to I-C, the Italian art tradition and the city of Berlin come to merge into an explosive mixture.
Infantellina Contemporary Gallery[ I ][C] is a gallery born from the requirement of the owner, P. Charlotte Stein-Infantellina, of having a real exposition space, creating a platform to carry foreward a positive message, through the choice of the artists and the selection of the works, stimulating the active interaction with collectors, attaché’s to the activities, institutions and artists also.
Infantellina Contemporary [ I ][C] gushes from the star of the aesthetic and organizational flexibility; the departure point consists in proposing, nearly exclusively, young even if asserted, Italian artists and a selection of emergent Italian talents, spacing between the several artistic techniques, and additionally special-guests with international provenance.
Infantellina Contemporary [ I ][C] has the ambition, being the birthplace of tomorrows stars, to give them a chance to be able to explain fresh and contemporary concepts that can involve the spectator emotionally, supplying reflection cues and - on the other hand - just simple visual satisfaction. Having a vision projected towards the future rather than to describe plans realized in past, we prefer to invite you to estimate personally, and hope you’ll follow us in this different adventure and maybe the next artist on his way to the Olymp.
[ I ] [C ]
Infantellina Contemporary
Schlueterstr,68B (Entry Pestalozzistrasse)
10625 Berlin (Berlin–Charlottenburg) Germany
T: 0049 (0)30/75522347
IT
La galleria Infantellina Contemporary [ I ][C] è stata inaugurata a Berlino il 18 ottobre 2008 e si trova a Gendarmenmarkt, l’elegante centro della città (citata come la piazza più chic d’Europa). Nel 2012 la gallerista ha fondato una nuova galleria nell’artisticamente affermato quartiere di Charlottenburg (altro cuore di Berlino e centro principale durante gli anni della divisione)nella nevralgica Schlueterstrasse/Pestalozzistrasse dove sono presenti le gallerie storiche berlinesi. Scopo della galleria è portare nella scena artistica berlinese un caldo raggio di sole sud-europeo.
La Infantellina Contemporary [ I ][C] è infatti la prima e unica galleria della capitale tedesca a presentare arte italiana contemporanea al 100 %, punto di riferimento per i collezionisti berlinesi,tedeschi ed internazionali (ormai da diversi anni Berlino si è affermata come punto d’incontro,a livello mondiale tra chi crea arte e chi la acquisisce).
Nel contesto di un nutrito ed eclettico programma espositivo, la [ I ][C] propone al pubblico internazionale opere di giovani artisti già affermati così come di nuovi talenti emergenti. Infantellina Contemporary [ I ][C] ha inoltre l’ambizione, attraverso diversi progetti “in embrione”, di dare l’occasione ad una selezione di artisti di poter estrinsecare concetti freschi e contemporanei che siano capaci di coinvolgere lo spettatore, fornendo spunti di riflessione e anche solo semplice appagamento visivo rimarcando, così, il piacere condivisibile di mostrare quanto di bello in Italia viene pensato e prodotto oltre a proporre il confronto con una raffinata scelta di opere di artisti di provenienza internazionale.
Nella città-simbolo dell’arte contemporanea degli ultimi anni, Infantellina Contemporary rappresenta un punto di riferimento per tutti gli amanti dell’arte italiana, dove tradizione artistica italiana e contemporaneità berlinese si fondono a formare una miscela esplosiva.
La Galleria Infantellina Contemporary [ I ][C] nasce dall’esigenza della titolare di avere uno spazio espositivo nella sua città di origine,esportando e proponendo opere pittoriche/fotografiche/scultoree di alto livello, creando una piattaforma nella quale portare avanti dei messaggi propositivi, attraverso la scelta degli artisti e la selezione delle opere, stimolando un’attiva interazione con i collezionisti, gli addetti ai lavori, le istituzioni e gli artisti stessi.
La Infantellina Contemporary [ I ][C] scaturisce dalla stella della flessibilità estetica ed organizzativa; il punto di partenza consiste nel proporre, prevalentemente, giovani anche se affermati, artisti italiani ed una selezione di talenti emergenti, oltre ad ospiti internazionali, spaziando tra le varie tecniche artistiche, con interesse per la sperimentazione.
Avendo una visione proiettata verso il futuro e credendo nella concretezza, piuttosto che descrivere progetti realizzati in passato, preferiamo invitarVi a valutarci personalmente, e speriamo vogliate seguirci in questa avventura che altro non è se non uno spaccato di vita.
Vorrei invitare quanti sono interessati alla ceramica italiana del ‘900 a visitare il mio sito www.archivioceramica.com dove è possibile visitare gratuitamente migliaia di pagine con biografie d’artisti, storie di manifatture, repertorio dei marchi di difficile attribuzione. Inoltre da poche settimane il sito è diventato portale con informazioni sul mondo della ceramica antica, moderna e contemporanea, calendario dei mercati di antiquariato in Italia, link ai musei, alle collezioni e ai siti nazionali e internazionali specializzati, video di mostre e tanto altro ancora.
Colgo l’occasione per augurare a tutti Buone Feste ed inviare un saluto speciale a Massimo Puglisi, che sono tanti anni che non vedo ma di cui non ho mai dimenticato l’amicizia.
Roberto Conti
Gent.mo staff
Desidero portarla a conoscenza del riconoscimento che lo “Studio La Cascata” del Prof. Vincenzo Bianchi ha conferito al Presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Prof. Paolo Picozza, per la sua attività di “ incontestabile esperto” dell’arte del Maestro Giorgio de Chirico. Trattasi del “I Premio Internazionale Expertise d’arte 2012” - medaglia in gesso patinato - “Il Raglio d’oro” e relativo diploma contenente motivazione. Al Cav. Antonio Vastano, anch’egli “inconfutabile conoscitore e giudice” dell’arte dechirichiana va, invece, il “I Premio Internazionale Expertise d’arte 2012” - “La Bufala nell’arte” e relativo diploma con motivazione.
Ringraziandola per la sua attenzione la prego di gradire i miei più cordiali saluti e i più sentiti auguri di un sereno 2013.
Dear Sir
I am writing to bring to your attention the International award that Prof. Vincenzo Bianchi’s “Studio La Cascata” has given to the President of the Foundation Giorgio e Isa de Chirico, Prof. Paolo Picozza, for his activity as an “undisputed expert” of Master Giorgio de Chirico’s art. It is the First International Award “ Art Expertise 2012” “The Golden Bray” - a lacquered plastered medal and related certificate containing the motivation.
The Cav. Antonio Vastano, the other “undisputed connoisseur and judge of de Chrico’s art”, has, instead, received the I° International Award “ Art Expertise 2012” - “The Hoax in Art”- and related certificate containing the motivation.
Thanking you very much for your consideration, I send you all my best regards and good wishes for a peaceful 2013.
26 Comment(s)
By CANTAGIRO FESTIVAL on Mag 18, 2008 | Reply
Ciao a tutti voi, interpreti - cantautori - band,siamo Giulia Carla De Carlo e Jonny Triviani della Margot Produzioni Srl, organizzatori della nota manifestazione IL CANTAGIRO.Volevamo informarvi che sono aperte le iscrizioni per l’anno 2008 (senza limite di genere musicale) - Il tour che toccherà le piazze più affascinante e popolate d’Italia. Dal primo maggio sarà aperta la sezione COVER . I media partner: RAI INTERNATIONAL, RAI SAT, RAI, RADIO CUORE, ALL MUSIC, SKY 3 CHANNEL, VIP, CIOE’, stampa, dirette internet e telvisiveCon tanti festival che vogliono copiare IL CANTAGIRO,ecco a voi l’originale.Per saperne di più andate a vedere su youtube il concorso + anteprima a SanRemo.
Vi aspettiamo http://www.youtube.com/watch?v=-5boll7bOqk Per informazioni, dubbi e ricevere il bando di concorso potete visitare il sito http://www.ilcantagiro.it/ o mandare una e-mail a info@ilcantagiro.it
By Ufficio Cultura Comune di Seravezza - debora simonelli on Lug 5, 2008 | Reply
Vorrei segnalare la mostra fotografica di Giovanni Umicini: CERVAIOLE, LA MONTAGNA CHE VIVE.
prego indicare e-mail, dove poter inviare tutto il materiale. Grazie.
Cordiali saluti,
Debora Simonelli
By 6° Senso Art Gallery on Gen 21, 2009 | Reply
Gentile redazione di eosarte, vi contatto per sapere come e se è possibile essere inseriti in qualità di galleria d’arte.
By Antonio Alfò on Lug 9, 2009 | Reply
Buongiorno.
Gentili signori,
sottopongo alla vostra cortese attenzione la mia disponibilit
a mettere a disposizione una mia opera ( a titolo assolutamente gratuito )
per iniziative a scopo benefico.
Grazie per la cortese attenzione.
Cordialissimi Saluti,
Antonio Alfò.
www.antonioalfo.it.
Hello.
Dear Gentlemen,
like to bring to your attention my availability
to make available my work (as an absolutely free)
for initiatives of Charities.
Thanks for listening.
Cordiality,
Antonio Alfò.
www.antonioalfo.it.
By Pietro Ricucci on Mar 4, 2010 | Reply
Sono diplomato all’Aaccademia di Belle arti diplomato all’Istituto d’Arte di Foggia,e da anni mi occupo di arte ambientale , installazioni pubbliche fatte con materiale di riciclo. Sono geometra di professione e volevo mandarvi in visione ( per la pubblicazione sul vostro sito)una installazioni realizzata con i tubi di cartone che avvolgono la carta da disegno dei plotter. L’ultima installazione è stata realizzata presso la Pinacoteca Civica di Foggia.
E’ gradita risposta
Grazie
By Rita on Mar 29, 2010 | Reply
C’è un’Italia fatta di comuni e di meraviglie tutte da scoprire e da vivere. Una fra le più antiche tradizioni Campane La festa dei Gigli di Nola raccontata, con maestria, attraverso gli occhi di un bambino.
Con il naso all’insù
di Angelo Amato de Serpis
Un libro, un piccolo tesoro da non perdere, un’Italia da meraviglia, pagina dopo pagina
La città di Nola è una delle tante città italiane ricca di tesori archeologici, artistici, architettonici e monumentali. Una delle sue più antiche tradizioni è la spettacolare Festa dei Gigli. Attraverso gli occhi di un bambino del nord, Angelo Amato De Serpis ci accompagna in questo viaggio fra le meraviglie, nella terra di San Paolino e di Giordano Bruno. Oltre alla festa dei Gigli il ragazzo con semplicità ed emozioni, anche ingenue, ci fa passeggiare nell’incredibile Villaggio preistorico di Nola e nello splendido Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile.
Un libro che stimola la curiosità e la voglia di conoscenza.
www.albusedizioni.it
info@albusedizioni.it
ufficiostampa@albusedizioni.it
fax 0818353721
By Rita on Mag 11, 2010 | Reply
Sabato 15 maggio 2010 ore 13,00 anteprima nazionale del nuovo attesissimo libro ALBUS
IL PRINCIPE IMPERFETTO di Manuela Muttini
Al Salone Internazionale del Libro di Torino – Area Eventi mediatici pad 2. Con la prefazione del Principe Emanuele Filiberto.
Attraverso le pagine di questo libro il lettore viene condotto all’esplorazione della parte interiore dell’autrice che in modo
personale e intenso testimonia il suo percorso alla ricerca di un equilibrio tra sogno e realtà: “non avendo paura di cedere alle
dipendenze emotive ed affettive” il cui obiettivo sarà raggiunto “quando il passato, il presente e il futuro si incontreranno
unendo ambizioni con relazioni, affetti con realizzazioni, testa e cuore”.
Un ironico ricordo, racconto di esperienze passate in uno stile spontaneo, vivace e diretto in cui l’universo femminile può
interrogarsi sul senso delle diverse storie d’amore: un insieme di domande, risposte e speranze fanno riflettere sul divario tra
desiderio e la vita reale.
Il percorso dell’autrice, regista e protagonista, è tenace alla ricerca del grande sogno ossia trovare il vero e unico AMORE in
questa vita moderna, ove l’identità personale e la propria consapevolezza destabilizza questa chimera sentimentale: “solo
quando troverò l’amore con la persona che mi darà questa forza ci sarà la trasformazione: qualunque cosa guarderò
attraverso l’amore diventerà automaticamente bella e perfetta”.
C’è speranza nel suo futuro, saldi principi e l’assoluta convinzione che nulla sia scontato: testimonianza di un’orgogliosa
donna di oggi che, intenta a sperimentare nuovi approcci alla vita, non rinuncia al sogno romantico, ne segue le convenzioni
facendone già così una donna vincente.
Esplora se stessa senza paura per raggiungere l’equilibrio che la completerà.
“In attesa di ciò… mi lascio andare a qualche piccola “follia” ed è’ proprio in questi rari momenti che mi libero totalmente
dei dubbi e delle paure, facendo riemergere la mia parte “Peter Pan” che può trovare vita semplicemente nell’esprimere la
mia immaginazione in ogni cosa come se fosse l’ultima”.
Manuela Muttini vanta un’esperienza decennale nell’ambito della progettazione, organizzazione e comunicazione, collabora
con diverse società per eventi, festival, convention, incentive, campagne pubblicitarie, product placement nei film e ricerca di
testimonial nazionali ed internazionali, oltre ad essere responsabile delle relazioni esterne e dell’ufficio stampa di diversi
personaggi V.I.P.
Laureata in scienze politiche con indirizzo sociologico è alla sua prima esperienza come scrittrice.
www.albusedizioni.it
info@albusedizioni.it
By Enel Sharing on Giu 22, 2010 | Reply
Salve.
Abbiamo il piacere di segnalarvi alcuni interessantissimi video di “Luce per l’Arte”.
Si tratta di una serie di progetti di illuminazione dei monumenti italiani attraverso l’accordo del gruppo con gli Enti e le Sovraintendenze competenti. Enel ha fatto così della luce un complemento dell’opera d’arte, uno strumento capace di esaltare tutte le potenzialità espressive dei monumenti anche durante le ore notturne.
In questi video, presenti sul canale youtube, potrete ammirare alcuni fra i più bei monumenti italiani, tra i quali a Roma la Pinacoteca Vaticana, i Fori Imperiali e l’Altare della Patria.
http://www.youtube.com/watch?v=j5tqkhOrw1M&feature=PlayList&p=B46C2DD786ACB6F7&playnext_from=PL&index=24
Un saluto,
Enel Sharing
–
Enel Sharing è la voce di Enel sui Social Media
By Francesco Vecchi on Feb 3, 2011 | Reply
E-C-O PROGETTO DI DRAMMATURGIA D’INNOVAZIONE WEB-BASED
Scrivo questa mail per segnalare un nuovo progetto rivoluzionario nel campo dell’arte e del teatro.
Da diversi mesi ha preso via sul web il progetto E-C-O (Electronic Cooperation Online) che vedere come fondatore il bolognese Pietro Babina (già fondatore e regista di Teatrino Clandestino).
Lo scopo del progetto E-C-O è quello di creare un nuovo linguaggio drammaturgico/teatrale che si basi sui sistemi contemporanei di lavoro e di scambio di informazioni.
E-C-O è un’idea che si appoggia su un blog dove diversi autori di fama nazionale e internazionale scrivono post creando un vero e proprio dialogo tra personaggio (ognuno di loro ne gestisce uno) nel quale intervengono il regista e gli stessi spettatori, in un ambiente di creazione dello spettacolo teatrale che, sfruttando i concetti del web, è sotto gli occhi di tutti, soprattutto degli spettatori.
Gli stessi attori (tra i quali Francesca Mazza, vincitrice dell’ultimo premio UBU come migliore attrice teatrale italiana), scelti per interpretare i personaggi in questione, scoprono il testo che dovranno recitare giorno per giorno leggendo il blog e interagendo col lo stesso.
il tutto si basa sui processi di creazione a distanza web-based per integrare i nuovi mezzi di creatività che il web permette.
Ogni mese il cast si ritrova per una sessione di prova e per mettere in scena una puntata di quella che è diventata una vera e propria serie teatrale…. il tutto vine ripreso e trasmesso in streaming live così che pubblico, regia, autori ed attori si possono confrontare in tempo reale sul web.
Un progetto rivoluzionario del quale la scena dell’atre contemporanea italiana deve essere fiera.
Sarei contento di darvi tutte le informazioni che desiderate o di mettervi in contatto con l’organizzazione di E-C-O, per ora ti invito a partecipare alla prossima sessione in streaming, che sarà il 16 e 17 febbraio dalle h.19 alle 22 su http://www.pietrobabina.net/eco , e se è possibile, di menzionare questo progetto sul blog.
Per qualsiasi domanda e per maggiori informazioni su E-C-O, questo è il sito-piattaforma di riferimento del progetto http://www.pietrobabina.net/eco
Nel seguente link, il video riassuntivo del progetto: http://vimeo.com/16396362
e il cast di eco: http://www.pietrobabina.net/pietrobabina/il_cast.html
grazie mille per l’attenzione.
Francesco Vecchi per Mesmer Association
By Giuseppe on Feb 20, 2011 | Reply
Noi donne dobbiamo stringerci in lungo interminabile abbraccio che dia luce a quel deserto di soprusi e violenze che le donne di ogni religione e colore subiscono ad ogni latitudine.
La luce nel deserto
di Rosanna Rivas - ALBUSedizioni
Un canto echeggia nel deserto e ci porta le voci di tante donne vittime di soprusi di uomini prepotenti in società tiranne, ma anche in quelle civilmente più avanzate.
Un romanzo ambientato in terra palestinese, che può essere considerato un documento, testimonianza di tante sofferenze e ingiustizie vissute nel mondo femminile, nelle società islamiche, ma non solo. Un testo che è liberazione di tali sofferenze, in qualche modo riscatto, e anche denuncia alle coscienze umane.
Un libro che è al contempo testimonianza della forza dell’amore, anche in contesti così difficili e drammatici.
Da non perdere, perché fa riflettere ed emozionare.
Bellissimo il messaggio lanciato dall’autrice: Noi donne dobbiamo stringerci in lungo interminabile abbraccio che dia luce a quel deserto di soprusi e violenze che le donne di ogni religione e colore subiscono ad ogni latitudine.
Nelle migliori librerie, anche on-line, o dal nostro sito: www.albusedizioni.it
info@albusedizioni.it
By czyszczenie grobów on Feb 26, 2011 | Reply
I really love the theme on your site, I run a web site , and i would really like to use this theme. Is it a free vogue, or is it custom?
By delbene berardino on Mar 8, 2011 | Reply
gent.dirett. sono un pittoreil mio sito wwwartedelbene.it-desidero complimentarmi x il v.s. grandioso lavoro auguri e cordiali saluti-del bene berardino
By del bene berardino on Mar 14, 2011 | Reply
desidero complimentarmi con voi x il lavoro che fate a favore dellarte cordiali saluti-del bene berardino-wwwartedelbene.it
By Agriturismi.it on Apr 6, 2011 | Reply
Alla Spett.le redazione,
sono Sylvia di Agriturismi.it, volevo comunicarvi, sperando in una vostra pubblicazione, il concorso fotografico “Scatta e Viaggia”.
Il tema del concorso è libero per dare spazio a fotografi di ogni genere, professionisti e non, a nuove idee, stili, oggetti e fantasia!
Cordialmente,
Sylvia Drago,
Agriturimi.it
Comunicato stampa, 09 marzo 2011
Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione di “Scatta e Viaggia”, il concorso internazionale di fotografia promosso dal portale Agriturismi.it con la collaborazione dell’Associazione Culturale MoCa.
“Scatta e Viaggia” è un modo alternativo ed efficace per far conoscere il mondo degli agriturismi e stimolare la curiosità verso un modo diverso di fare vacanza.
Generalmente l’agriturismo viene associato a pranzi abbondanti e visite alla fattoria. Pochi invece pensano a camere dotate di ogni comfort, piscina, prodotti tipici, centro benessere e alle numerosissime attività: escursioni, passeggiate a cavallo, tiro con l’arco, gite in mountain bike…per una vacanza adatta sia a famiglie che a gruppi di giovani.
Ed è proprio dai giovani che il concorso fotografico riceve più consensi e partecipazione.
Non serve essere dei fotografi professionisti, serviranno solo un po’ di fantasia e, come si suol dire, le “giuste amicizie”.
Una volta iscritta la propria foto, basterà invitare gli amici di Facebook a votarla e condividerla. Chi riceverà il maggior numero di “Mi Piace” e il voto finale della giuria di qualità sarà il vincitore.
Il premio? Un romantico week end per due persone al Country House Li Zuti Resort, un meraviglioso agriturismo immerso nel verde delle colline toscane.
L’anno scorso l’Umbria, quest’anno la Toscana, e nelle prossime edizioni altre regioni: un assaggio di luoghi nuovi per vivere le diverse realtà degli agriturismi italiani attraverso le esperienze, testimonianze e, soprattutto, le foto dei vincitori.
Le iscrizioni chiuderanno il 1 giugno 2011 e dopo pochi giorni si conoscerà il nome del fotografo vincitore.
In ogni caso, tutti gli iscritti avranno visibilità nella pagina Facebook e nel Blog di Agriturismi.it; migliaia di utenti potranno visualizzare il catalogo virtuale che raccoglierà tutte le fotografie che parteciperanno al concorso.
Libero spazio alla fantasia….e alla voglia di un magnifico week end in agriturismo!
Bando: http://www.agriturismi.it/concorso/bando1_2011it.htm
Iscrizione online: http://www.agriturismi.it/concorso
By Giuseppe on Mag 12, 2011 | Reply
L’avvocato che vola
Un romanzo tinto di giallo, che a tratti ha sapore fiabesco.
La materialità della legge che s’incontra con la sensibilità umana, per contrastare la crudeltà e la falsità di alcuni spietati e avidi individui.
Quando il senso della giustizia è così forte da mettere le ali … Allora la verità trionfa e l’onestà è ripagata.
L’uccisione di una tredicenne e l’arresto di un innocente, subito divenuto il mostro di turno, coinvolge la mente e il cuore di un bravo avvocato di paese che, guidato dal suo intuito e da un forte sentimento di giustizia, riuscirà a scoprire i veri assassini della ragazza.
Sullo sfondo emerge il cammino di una generazione che, dalle angosce di una disperata miseria, riesce a conquistare un tranquillo benessere. L’autore si diverte a narrare, con realismo e amorevole trasporto, amene vicende e tipici personaggi di borgo.
www.albusedizioni.it - info@albusedizioni.it
By Giuseppe on Nov 29, 2011 | Reply
1 dicembre 2011: Getting to zero
Giornata mondiale di lotta all’Aids
Proteggiti semplicemente
Obiettivo: ZERO = riuscire a ottenere zero infezioni - zero discriminazioni - zero morti
Ali di cartapesta
di Alessandro Benazzi
Il libro
Rivolto a …
… A lettori di tutte le età, per il suo linguaggio morbido e delicato con cui affronta tematiche attuali che vanno dal senso di inadeguatezza alla tossicodipendenza. Dall’adolescente che si sente imprigionato dall’ago della bilancia e dagli standard di perfezione ostentati nelle copertine dei tablò, alla nonna che ha perso il nipote per causa dell’alcol o tenta ancora di capire perché il proprio figlio convive con un altro uomo. In particolar modo è rivolto a coloro che riescono a spingersi oltre le apparenze e sanno che “L’essenziale è invisibile agli occhi”. E se, da una parte, il romanzo pone l’accento sul tema dell’Aids - forse oggi accantonato perché nuove cure sono ormai in grado di allungare notevolmente la vita dei malati - che rimane un pericolosissimo spettro proprio perché se n’è abbassata la guardia e la prevenzione è sempre troppo poca, dall’altra incoraggia la voglia di mettersi in gioco, di scendere in campo invece che rimanere in panchina, per cambiare la realtà e aprirsi all’altro in una nuova percezione della vita. - (Da un intervista ad Alessandro Benazzi, scrittore)
Se il tuo soggiorno sulla Terra è così breve, fa che almeno sia piacevole. È la tua vita, falla come tu la vuoi … Prima che sia lei a cambiare te.
Spesso per dare una svolta alla propria esistenza si prendono strade apparentemente comode ma in realtà molto difficili. Bello sarebbe allora potersi elevare da tutto ciò che ci ostacola, che pesa. Purtroppo, si rischia di affidarsi ad ali troppo fragili.
Un romanzo che tocca temi forti, veri e propri mali della società, curabili forse solo grazie a valori altrettanto forti come l’amore e l’amicizia.
È soprattutto su questi grandi sentimenti che il narratore s’interroga, riflette, ben capendo che sono la chiave giusta per aprirsi alla vita vera.
Alessandro Benazzi è un giovane assistente di volo. Laureato in lingue e letterature straniere all’università di Roma. È questo il suo romanzo di esordio.
www.albusedizioni.it – info@albusedizioni.it
By Giuseppe on Feb 29, 2012 | Reply
Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione attraverso i vostri canali. Ringraziandovi anticipatamente per quanto farete vi saluto caramente.
Giuseppe
Albus pubblica un altro capolavoro della Brontë, tradotto per la prima volta in lingua italiana.
Il segreto di Charlotte Brontë
Il 3 e 4 marzo 2012 la ALBUSedizioni sarà presente con un proprio stand al BUKmodena
Dopo il successo dell’edizione italiana del romanzo Henry Hastings, un altro capolavoro di Charlotte Brontë arricchisce la collana di classici Albus, anche questo, come il primo, tradotto per la prima volta in italiano.
Pur essendo da sempre attenta ai nuovi talenti letterari, Albus mantiene vivo l’interesse per i classici, che sono portatori della nostra cultura, della nostra storia, e continuano nel tempo a trasmettere emozioni, per cui sono e saranno sempre attuali e interessanti per i lettori, nonché stimolanti per gli scrittori contemporanei.
Un segreto covato tutta la vita condiziona fortemente la donna che lo custodisce finché, d’improvviso, la liberazione, e di qui una vera e propria rinascita.
Attraverso la narrazione si viene a contatto con un’eroina bella e giovane, innamorata e per questo debole e spaurita, ma che non esita ad agire contravvenendo agli ordini del marito e a sua insaputa, atteggiamento questo che già dice molto sulla tipologia femminile brontëana. All’ingenuità di Marian, la protagonista, si contrappone la falsità dell’astuta istitutrice Foxley, le cui trame malefiche sono infine smascherate da un arrabbiatissimo Douro, marito di Marian, non senza contribuire a creare un pathos sottile circa l’evolversi della vicenda.
Ciò che caratterizza in maniera singolare questo racconto ancora acerbo della nostra autrice è quel senso di suspance tanto abilmente convogliato dalla pur semplice trama. Intrighi, bugie e duplicità brillantemente superati in nome dell’amore si fondono armoniosamente per far sbocciare quella tecnica narrativa che sarà il piccolo grande segreto racchiuso nella penna di Charlotte Brontë.
Curato da Maddalena De Leo, il libro è corredato da un’esauriente introduzione e cerca di rendere al meglio nella nostra lingua, attraverso una traduzione puntuale e pedissequa dall’inglese, il pensiero creativo che è alla base del testo.
NELLE MIGLIORI LIBRERIE O DIRETTAMENTE DAL NOSTRO SITO.
www.albusedizioni.it - info@albusedizioni.it
By nadi merica formentini on Mar 21, 2012 | Reply
NADIA MERICA FORMENTINI
“Leggere la materia”
segno e non solo …
31/03 – 29/04/2012
BIBLIOTECA CIVICA
Piazza IV Novembre, 2 LISSONE
Un’installazione di rotoli di radiche (come antichi manoscritti), libri-oggetto in materie “altre” (carta, cartapesta, conchiglie, cotto delle fornaci di Briosco, cera del Parco di Monza) e libri d’artista.
Nadia Formentini sposta il suo interesse del segno nel foglio di legno, il “piallaccio”, leggendo quei difetti che il mercato rifiuta e che registrano la storia della vita di un albero.
Realizza così una serie di lavori ritagliando come un tarlo e assemblando scarti delle lavorazioni industriali delle trancerie della Brianza, ed immaginando “come nelle nuvole” nuove storie…
Data Inizio: 31 marzo 2012 ore 14.00
Data Fine: 29 aprile 2012
Luogo: Biblioteca Civica di Lissone (MB), Piazza IV Novembre 2
Orario: 9.30 – 12.30/14.00 - 18.30 mar-sab, Lunedì chiuso
Prenotazione: Obbligatoria; Telefono prenotazioni: 039 7397461 (solo per il laboratorio) info: www.comune.lissone.mb.it
Artista: Nadia Merica Formentini, http://www.nadiaformentini.altervista.org/PAG10.html
A cura dell’Assessorato alla Cultura, Identità e tradizioni locali, COMUNE LISSONE (MB)
By Giuseppe on Mar 26, 2012 | Reply
L’articolo 18, la riforma del lavoro e la “Mosca bianca”.
Persone e non personaggi, uomini e donne non numeri.
Alla ricerca dell’umanità perduta.
Scrittori, poeti e artisti sono sempre stati cantori del proprio tempo, a volte critici, sarcastici e ironici. L’arte, sia essa scrittura, pittura o musica, oltre ad aver sempre contribuito ad ingentilire e svegliare gli animi, ha sempre cercato di dare voce a sentimenti troppe volte relegati in fondo alle coscienze, sacrificati ad ideali troppo grandi ed astratti per essere davvero capiti, oppure all’ideologia e alle convinzioni del momento.
In questo momento storico siamo di fronte ad un cambiamento epocale, stiamo salutando il vecchio mondo, il caro vecchio pazzo mondo. Quindi servono nuove leggi, nuove regole, nuovi parametri e livellamenti. Cosa importante si sta cercando di riformare il “mercato del lavoro”. Marx scriveva che il lavoro è l’essenza dell’uomo, e così dovrebbe essere, poiché “il lavoro” si prende la maggior parte della vita “attiva” di una persona. Ma negli ultimi anni non è stato così, il lavoro ci ha abbruttiti, sfiduciati e, adesso comincia a negarci la tranquillità di un futuro.
Le nuove leggi, le nuove proposte dovrebbero avere al centro “L’uomo”, non solo numeri o spread da colmare; creare nuove occasioni lavorative all’altezza del prossimo mondo nuovo.
La mosca bianca, il libro di Roberto Gassi pubblicato da Albus edizioni, è una “cronaca minuto per minuto” di un giorno, una settimana, di una vita lavorativa. Come tutti gli artisti il Gassi non punta il dito contro nessuno, ma si limita a descrivere, a raccontare gli ambienti del lavoro, i lavoratori e le loro storie.
In primo luogo, più che i personaggi, Gassi descrive le persone. Persone normali che davvero si possono trovare in un’azienda, ma anche in un ufficio. Non sono da considerare personaggi, perché non sono macchiette, bensì persone cariche di un loro personale dramma umano che scaricano sulla vita lavorativa ognuno a modo suo: chi con atteggiamenti sadici, chi con fare strafottente, chi con atteggiamento ludico, chi con morbosa cortigianeria.
In secondo luogo è importante lo stile narrativo dell’autore. Più che ironico, il tono è satirico e a tratti persino tragico. L’ambiente è tragicamente comico, come può essere solo la realtà: ci sono storie di dolorosa ingiustizia sociale, di raccomandazioni, di mobbing, tragiche nel loro contenuto, ma descritte con una sottile ironia canzonatoria e soprattutto con un profondissimo e vivo senso di comprensione umana. Quel sentimento che fa sentire il lettore vicino ai perseguitati ed ai persecutori, ai vincitori e ai vinti, perché tutti esseri umani, vincolati in un mondo difficile e pieno di ostacoli, in cui ognuno si salva come può.
In fabbrica, come in azienda, come in ufficio o all’università vale davvero la legge del più furbo e del più lecchino? Quindi ai giovani, oltre ad insegnare che, come dice il Premier Monti “il posto fisso è monotono”, dobbiamo anche insegnare che per sopravvivere nel mondo del lavoro bisogna essere furbi, ingiusti, lecchini e disonesti? O per riuscire a galleggiare basterà soltanto essere delle mosche bianche? Domande importanti a cui bisogna trovare in fretta una risposta, perché, anche se, oggi si parla solo dell’ articolo 18, bisognerebbe sempre ricordare l’esistenza di un certo articolo 1: “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione.”
La mosca bianca di Roberto Gassi, un libro da leggere. Nelle migliori librerie o direttamente dal sito www.albusedizioni.it … anche in versione ebook.
G.B.
By Matteo Licitra on Apr 9, 2012 | Reply
“DU DROIT À LA CHAISE” À LE TROTTOIR
Evento inserito nel Fuori Salone di Milano 17-22 Aprile 2012
Nei locali de Le Trottoir, in Piazza XXIV maggio, 1, a Milano, nell’ambito degli eventi “Du Droit à la Chaise” di Mat&AleCo, sarà presentata una suggestiva installazione della poltroncina in metacrilato Du Droit, progetto del nipote di Gio Ponti, Matteo Licitra, e di Maria Alessandra Columbu.
Durante l’happy hour di martedì 17 e di domenica 22 aprile, si terranno improvvisazioni di musica atonale alla tastiera, di Matteo Licitra, insieme ai ritmi meravigliosi del percussionista Marco Renna in arte Marujo, voci di Michelle Vasseur e di Maria Alessandra Columbu.
La poltroncina Du Droit, come afferma la stessa Columbu, riflette le prospettive dell’approccio di Gio Ponti verso la composizione, attraverso l’esplorazione degli spazi. Così, ad esempio, all’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, dove lo scorso febbraio c’è stato il primo evento “Du Droit à la Chaise”, la poltroncina Du Droit assumeva aspetti differenti, e diventava tutt’uno con l’edificio e gli arredi, entrambi progettati da Gio Ponti, interagendo mirabilmente con gli spazi, i suoni, i silenzi, e i panorami esterni e interni, in un’atmosfera singolare.
Venite a visitare l’installazione a Le Trottoir, scoprirete come dodici poltroncine Du Droit trasformano lo spazio aereo del patio, giocando con la luce, riflettendo colori, come antichi lampadari di cristallo.
POLTRONCINA DU DROIT
di Mat&AleCo®
La poltroncina Du Droit, è trasparente e, per quanto massiccia, non adombra quel che accompagna: è oggettivamente pesante, e nel contempo, è leggera, eterea.
È lucida e riflette l’ambiente che la circonda.
È ricca, ma è discreta, fa risaltare qualsiasi cosa, in qualsiasi ambiente. Eppure, “sa essere protagonista” in qualsiasi ambiente.
Il fianco della poltroncina, a forma di freccia, vuole essere una citazione del primo logo Alitalia disegnato da Gio Ponti nel 1940. «È un omaggio a mio nonno Gio», dice Matteo Licitra, che ha disegnato con Maria Alessandra la Du Droit.
Realizzata in PMMA pieno, pesa circa 14 Kg. È comoda, ergonomica, e robusta. Testata per più di 4 anni, in condizioni severe d’uso, anche in esterno, non ha evidenziato problemi di sorta, ed è sempre come nuova.
CURRICULA
Maria Alessandra Columbu
Milanese, progetta parchi e giardini pubblici e privati. È consulente marketing del territorio, industrial designer e d’interni, pittrice. Telefono: +39.347.0441733
Matteo Licitra
Milanese, architetto, designer, artista, come il nonno Gio Ponti. Esperto in marketing strategico, vive e lavora tra Milano e la Romagna insieme a Maria Alessandra. Telefono: +39.348.3153936
Mat&AleCo
Matteo e Alessandra identificano con questo marchio le opere, i progetti, le azioni, che realizzano in comune. «Il nostro privilegio e la nostra forza: riconoscere il valore l’uno dell’altro, e il valore degli altri, sì che ognuno dia il meglio di sé». E-mail: info@macprogetti.it
By Giuseppe on Apr 26, 2012 | Reply
FRANCESCA
IL MONDO DIETRO UN VETRO
di M. Rosaria Franco
Fascino, potere, lusso, devozione e ammirazione da chiunque la circondi … cosa può desiderare di più una donna dalla vita?
Francesca: giovane, bellissima e sensuale, ricca e intraprendente manager della grande azienda di famiglia, conduce la sua vita piena d’impegni, professionali e mondani, inconsapevole che dietro uno dei tanti incontri d’affari si cela una nuova vita, incentrata sull’amore e sulla passione, con il contorno di tutti i confort di sempre. Quello che di primo impatto le si mostra come un uomo presuntuoso e scostante, inspiegabilmente, dal primo istante, esercita su di lei una forte attrazione che la spinge a concedersi cose fin ora impensabili, a compiere gesti assurdi per una persona ligia e coerente com’è sempre stata lei.
Un romanzo che coinvolge fin dalle prime righe e, pagina dopo pagina, diventa sempre più avvincente tingendosi di giallo, impregnandosi di avventura, profumandosi di eros.
Amore, intrighi, misteri e passioni sono gli ingredienti dosati sapientemente dalla bravissima autrice, M. Rosaria Franco, per accompagnare la piacevole lettura verso la scoperta di un mondo tutto nuovo agli occhi della protagonista, una bellissima evasione per il lettore …
www.albusedizioni.it - info@albusedizioni.it
By Ferruccio on Nov 9, 2012 | Reply
Preg.ma Asta Bonasia,
Vi chiedo se siete interessati a battere alla Vs. ASTA , o se avete clienti in tal senso del Juke Box di cui all’oggetto.
E’ un pezzo raro comprato all’Asta di Sotheby’s a Londra e riportato nel Catalogolo della Sotheby’s dell’epoca.
Vi ringrazio molto dell’attenzione.
Con i migliori saluti
F. Violi
By marco melodia on Nov 11, 2012 | Reply
Gentili signori,
all’attenzione di chi possa essere interessato segnalo la mia personale dal 14nov a Milano
e seguente premiazione al Circolo della Stampa di Milano il 5 dicembre link relativi:
www.arte-marcomelodia.it - http://www.arte-marcomelodia.it/premiostampa.htm
Distinti saluti, Marco Melodia
By Infantellina on Nov 16, 2012 | Reply
Infantellina Contemporary opened on October 18th, 2008 and is located at Gendarmenmarkt, the elegant district in the heart of Berlin. In 2012 the gallerist fouded a new gallery in the well-known Schlueterstrasse/Pestalozzistrasse in Charlottenburg. The gallery’s aim is to bring a warm South-European sunray into Berlin’s art scene. I-C ist the first one and only Berlin gallery featuring 100% Italian contemporary art.
In our comprehensive and selective exhibition program, we offer to an international audience, a selection of artworks by young established artists as well as new up and coming talents, active in different media, with an eye for experimentation. I-C has, moreover, the ambition to foster the artists’ wish to bring forth fresh and contemporary concepts capable of both challenging the spectator emotionally, and supplying interesting impulses - or merely visual satisfaction - so as to showcase the fine products of the Italian art scene.
In the city that - in the last few years - has arguably become the symbol of the contemporary art scene, Infantellina Contemporary wishes to represent a cluster for all lovers of Italian art. Thanks to I-C, the Italian art tradition and the city of Berlin come to merge into an explosive mixture.
Infantellina Contemporary Gallery[ I ][C] is a gallery born from the requirement of the owner, P. Charlotte Stein-Infantellina, of having a real exposition space, creating a platform to carry foreward a positive message, through the choice of the artists and the selection of the works, stimulating the active interaction with collectors, attaché’s to the activities, institutions and artists also.
Infantellina Contemporary [ I ][C] gushes from the star of the aesthetic and organizational flexibility; the departure point consists in proposing, nearly exclusively, young even if asserted, Italian artists and a selection of emergent Italian talents, spacing between the several artistic techniques, and additionally special-guests with international provenance.
Infantellina Contemporary [ I ][C] has the ambition, being the birthplace of tomorrows stars, to give them a chance to be able to explain fresh and contemporary concepts that can involve the spectator emotionally, supplying reflection cues and - on the other hand - just simple visual satisfaction. Having a vision projected towards the future rather than to describe plans realized in past, we prefer to invite you to estimate personally, and hope you’ll follow us in this different adventure and maybe the next artist on his way to the Olymp.
[ I ] [C ]
Infantellina Contemporary
Schlueterstr,68B (Entry Pestalozzistrasse)
10625 Berlin (Berlin–Charlottenburg) Germany
T: 0049 (0)30/75522347
www.infantellina-contemporary.com
info@infantellina-contemporary.com
IT
La galleria Infantellina Contemporary [ I ][C] è stata inaugurata a Berlino il 18 ottobre 2008 e si trova a Gendarmenmarkt, l’elegante centro della città (citata come la piazza più chic d’Europa). Nel 2012 la gallerista ha fondato una nuova galleria nell’artisticamente affermato quartiere di Charlottenburg (altro cuore di Berlino e centro principale durante gli anni della divisione)nella nevralgica Schlueterstrasse/Pestalozzistrasse dove sono presenti le gallerie storiche berlinesi. Scopo della galleria è portare nella scena artistica berlinese un caldo raggio di sole sud-europeo.
La Infantellina Contemporary [ I ][C] è infatti la prima e unica galleria della capitale tedesca a presentare arte italiana contemporanea al 100 %, punto di riferimento per i collezionisti berlinesi,tedeschi ed internazionali (ormai da diversi anni Berlino si è affermata come punto d’incontro,a livello mondiale tra chi crea arte e chi la acquisisce).
Nel contesto di un nutrito ed eclettico programma espositivo, la [ I ][C] propone al pubblico internazionale opere di giovani artisti già affermati così come di nuovi talenti emergenti. Infantellina Contemporary [ I ][C] ha inoltre l’ambizione, attraverso diversi progetti “in embrione”, di dare l’occasione ad una selezione di artisti di poter estrinsecare concetti freschi e contemporanei che siano capaci di coinvolgere lo spettatore, fornendo spunti di riflessione e anche solo semplice appagamento visivo rimarcando, così, il piacere condivisibile di mostrare quanto di bello in Italia viene pensato e prodotto oltre a proporre il confronto con una raffinata scelta di opere di artisti di provenienza internazionale.
Nella città-simbolo dell’arte contemporanea degli ultimi anni, Infantellina Contemporary rappresenta un punto di riferimento per tutti gli amanti dell’arte italiana, dove tradizione artistica italiana e contemporaneità berlinese si fondono a formare una miscela esplosiva.
La Galleria Infantellina Contemporary [ I ][C] nasce dall’esigenza della titolare di avere uno spazio espositivo nella sua città di origine,esportando e proponendo opere pittoriche/fotografiche/scultoree di alto livello, creando una piattaforma nella quale portare avanti dei messaggi propositivi, attraverso la scelta degli artisti e la selezione delle opere, stimolando un’attiva interazione con i collezionisti, gli addetti ai lavori, le istituzioni e gli artisti stessi.
La Infantellina Contemporary [ I ][C] scaturisce dalla stella della flessibilità estetica ed organizzativa; il punto di partenza consiste nel proporre, prevalentemente, giovani anche se affermati, artisti italiani ed una selezione di talenti emergenti, oltre ad ospiti internazionali, spaziando tra le varie tecniche artistiche, con interesse per la sperimentazione.
Avendo una visione proiettata verso il futuro e credendo nella concretezza, piuttosto che descrivere progetti realizzati in passato, preferiamo invitarVi a valutarci personalmente, e speriamo vogliate seguirci in questa avventura che altro non è se non uno spaccato di vita.
Infantellina Contemporary
Schlueterstr,68B (Angolo Pestalozzistrasse)
10625 Berlin (Berlin–Charlottenburg) Germany
T: 0049 (0)30/75522347
www.infantellina-contemporary.com
www.art-ic.com
info@infantellina-contemporary.com
By roberto conti on Dic 19, 2012 | Reply
Vorrei invitare quanti sono interessati alla ceramica italiana del ‘900 a visitare il mio sito www.archivioceramica.com dove è possibile visitare gratuitamente migliaia di pagine con biografie d’artisti, storie di manifatture, repertorio dei marchi di difficile attribuzione. Inoltre da poche settimane il sito è diventato portale con informazioni sul mondo della ceramica antica, moderna e contemporanea, calendario dei mercati di antiquariato in Italia, link ai musei, alle collezioni e ai siti nazionali e internazionali specializzati, video di mostre e tanto altro ancora.
Colgo l’occasione per augurare a tutti Buone Feste ed inviare un saluto speciale a Massimo Puglisi, che sono tanti anni che non vedo ma di cui non ho mai dimenticato l’amicizia.
Roberto Conti
By Vincenzo Bianchi on Feb 14, 2013 | Reply
Gent.mo staff
Desidero portarla a conoscenza del riconoscimento che lo “Studio La Cascata” del Prof. Vincenzo Bianchi ha conferito al Presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, Prof. Paolo Picozza, per la sua attività di “ incontestabile esperto” dell’arte del Maestro Giorgio de Chirico. Trattasi del “I Premio Internazionale Expertise d’arte 2012” - medaglia in gesso patinato - “Il Raglio d’oro” e relativo diploma contenente motivazione. Al Cav. Antonio Vastano, anch’egli “inconfutabile conoscitore e giudice” dell’arte dechirichiana va, invece, il “I Premio Internazionale Expertise d’arte 2012” - “La Bufala nell’arte” e relativo diploma con motivazione.
Ringraziandola per la sua attenzione la prego di gradire i miei più cordiali saluti e i più sentiti auguri di un sereno 2013.
Dear Sir
I am writing to bring to your attention the International award that Prof. Vincenzo Bianchi’s “Studio La Cascata” has given to the President of the Foundation Giorgio e Isa de Chirico, Prof. Paolo Picozza, for his activity as an “undisputed expert” of Master Giorgio de Chirico’s art. It is the First International Award “ Art Expertise 2012” “The Golden Bray” - a lacquered plastered medal and related certificate containing the motivation.
The Cav. Antonio Vastano, the other “undisputed connoisseur and judge of de Chrico’s art”, has, instead, received the I° International Award “ Art Expertise 2012” - “The Hoax in Art”- and related certificate containing the motivation.
Thanking you very much for your consideration, I send you all my best regards and good wishes for a peaceful 2013.