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24 Mar 2012

Moreno Bondi. Fra passato e presente, sotto l’ombra di Caravaggio

 di Lucrezia Alessia Ricciardi -

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Caravaggio è un must.

Non c’è appassionato d’arte, turista, semplice intenditore o profano che, passando per Roma o venendoci apposta, non ne sia ammaliato osservandone le opere sparse nei maggiori musei e chiese della città. E non si smette di offrirne tributo, in visioni rivisitate e corrette, con le mostre, libri e oggetti vari. Il suo fascino investe tutto, dalla critica fotografica - c’è chi lo vede come precursore addirittura della camera oscura - agli artisti, fino a chi ne trae ispirazione per le forme umane momunentali, chi ne fa addirittura una ragione di vita.

Caravaggio è un must, appunto.

Ed è così che in una mattinata soleggiata di primavera romana, viene presentata la mostra “Moreno Bondi - La luce e l’ombra di Caravaggio nel Contemporaneo”,  15 grandi opere e 30 in piccolo formato, del maestro romano profondo conoscitore dell’arte antica, delle opere alla composizione dei colori. Voluta e patrocinata dal MIBAC, da Roma Capitale, Presidenza del consiglio della Regione Lazio, Comune di Carrara, Provincia di Roma e Assessorato capitolino alle politiche culturali e centro strorico, con l’aiuto della gallerista romana Ida Benucci; presentata da Vittorio Sgarbi, Mario Resca, Rossella Vodret e dal Prof. Troffers, la mostra ha un ambizioso obiettivo: portare l’eccellenza della maestria italiana anche all’estero. Anche il marketing fa grande questa mostra. E’ Mario Resca che sottolinea l’ingresso gratuito alla mostra e  un catalogo a prezzo contenuto, con schede importanti e con firme imporanti, come quella di Antonio Paolucci.

Ma è Vittorio Sgarbi il matador della conferenza,  termometro di quello che il mondo dell’arte antico a contatto con quello contemporaneo crea. Dice una cosa sostanzialmente giusta: che le opere sono opere imponenti ma che dovrebbero essere divise: la parte pittorica da un lato, in piccolo formato, e la parte sculturea dall’altro. Perché tutte e due unite, come succede nelle opere di Bondi, diventano dispersive, troppo imponenti e spesso molto ambiziose. Senza però riuscire nell’impresa.

Belle le opere in piccolo formato, corredate dalle sculture bianche in marmo di Carrara, molto grandi le tele che spesso risultano essere un po’ troppo accademiche e poco “contemporanee”.

Le sue immagini sono state definite come una “figurazione neocaravaggesca metafisica” anche se sono molto lontane sia da Caravaggio che da Michelangelo, altro a cui viene spesso associato.

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Viene anche il dubbio, e scusate il cinismo della scrivente, che Caravaggio sia sfruttato anche troppo. Eccellenza italiana, fulcro degli studi di illustri critici - Marini, Strinati, Calvesi - fa parlare di se in qualsiasi forma. La sottoscritta è stata una di quelle che ha fatto la fila per vedere la mostra, almeno un po’. Perché poi il piccolo abitante della pancia della mia amica e accompagnatrice, ci ha fatto saltare una fila di un chilometro circa, nonostante il tempo decisamente bruttino.  La gente si è mossa da ogni parte d’Italia (tanto che nemmeno la mostra di Lotto ha avuto tanto successo) per vedere le opere di Caravaggio, in una mostra buia, dove spesso le opere mancavano per fine tempo del prestito, in un allestimento che spesso non faceva vedere bene le opere. Ecco, Caravaggio è un nome sicuro su cui puntare per smuovere e invogliare le masse.

Sgarbi, nonostante un paio di battute infelici, ha svelato a tutti un segreto di Pulcinella del “Mondo dell’arte”: spesso con troppa superficialità si accostano dei nomi importanti, spesso la “moda” fa soccombere la bellezza.

Info:

“MORENO BONDI: LA LUCE E L’OMBRA DI CARAVAGGIO NEL CONTEMPORANEO SEDE: PALAZZO VENEZIA

Piazza Venezia, Roma
INAUGURAZIONE: 21 Marzo 2012, o re 18.00

PERIODO: 22 Marzo-25 Aprile 2012 ORARIO: 9.30-19.00, chiusura il lunedì

INGRESSO: libero
PATROCINI: Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio; Provincia di Roma; Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico; Comune di Carrara. CATALOGO: Giorgio Mondadori Editore (Italiano/Inglese; testi di: Giovanni Faccenda, Antonio Paolucci, Carla Piro, Mario Resca, Nicola Zingaretti; 160 pagine a colori, copertina telata e sovra copertina). Prezzo: €15,00

SITO WEB: www.morenobondi.it; http://morenobondimostra.weebly.com

ORGANIZZAZIONE: Associazione Culturale Christian Hess; info@christian-hes.net
ADVISOR GALLERY: Gallerie d’Arte Benucci, Via del Babuino 150/C, Roma,+ 39 06 36002190; galleriebenucci@tin.it

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