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20 Lug 2012

Hiudart e M. Desplechin, Saltimbanchi

 di Rossana Calbi -

Undici storie di personaggi forti e ben delineati come le linee dell’artista Emmanuelle Houdart che per Logos ha creato delle figure che non raccontano una storia piuttosto la portano con sé. Ne Saltimbanchi i protagonisti, creati della Houdart, sono così forti che, la scrittrice e giornalista, Marie Desplechin ne costruisce le storie facendo partire la narrazione dalla fantasia del vestito che indossano, dalla pettinatura o dall’animale che li accompagna, e dai particolari costruisce una vicenda che perde l’assurdità di quegli stessi particolari e diventando l’unica possibile storia legata a quel taglio di capelli o a quelle scarpe assurde.
In una scena tagliata del film Uccellacci e Uccellini di Pasolini, Totò domatore dell’aquila la prega urlando “accetta il nostro mondo per rifiutarlo”, una frase dai mille significati nel contesto pasoliniano che estrapolata ci invita a capire il fascino e la distanza che ha nell’immaginario il mondo circense. Questo è lo spirito per capire la delicatezza e la poesia delle immagini dai dettagli kitsch e surreali disegnate dalla Houdart.
Quindi, signori e signore, venite a vedere la chiromante Odette, un’imbrogliona che riesce a costruire il futuro di chi le chiede un responso. Guardate le mani che scendono dal suo vestito, sono raccapriccianti feticci o semplici decorazioni per spaventare e impressionare il pubblico?
E lasciatevi impressionare dal colosso Alex, il suo corpo enorme è tatuato dei nomi delle sue amate. Guardatelo mentre esprime tutta la sua forza nella sua esibizione, ma attenti alle lievi lacrime che scendono sul suo viso segnando i solchi della disperazione per quell’amore che non avrà mai: la bella e piccola Fatiha.

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La storia dei Saltimbanchi è il racconto di un mondo che affascina per la sua diversità, è la favola di chi è diverso e sceglie di vivere la propria diversità. Per questo il circo continua ad affascinare: atleti che non vincono nessuna medaglia, lustrini eccessivi e nessuna casa, solo una  strada su cui camminare e uno spiazzo dove far alzare un tendone.
I personaggi del circo sono tutti particolari e diversi, racchiudono nel loro corpo quelle diversità che esprimono o fanno dimenticare la loro essenza intrinseca, incantano e spaventano, e scelgono di non legarsi a nessun posto per legarsi alle persone che amano, così l’incantevole Gerda, la donna barbuta, dimenticò di essere figlia di un principe per sposare il Domatore di Cavalli, e il Lanciatore di Coltelli continua a disperarsi per la gelosia che ha nei confronti del suo Piccolo Tesoro, le sue lame ogni sera evitano il suo corpicino e quegli occhi gelosi non lascino mai quella che è per lui “l’unica”, ma il colosso Alex, che la ama in segreto, riesce a regalarle le sue carezze che sono le pagine dei libri di cui le fa dono.
Alex, Signor Kòlos, continuerà ad amare disperatamente e delicatamente la piccola creatura, costringendo il suo cuore a un amore che è un paradosso, e l’amore è quella stravaganza che ci ricorda che le favole hanno sempre qualcosa di esageratamente vero.
Calvino diceva che “le fiabe sono vere perché sono il cataloghi dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna.” E Alex ha scelto di amare.
L’idea del circo raccoglie le scelte non di un personaggio strano e buffo, nato in un fiore o delle dimensioni di una montagna, il circo mette insieme le storie di tutti i personaggi strani e ne crea altri attirando a sé la stranezza e facendola vivere come la più assoluta normalità.
La Desplechin ha ammorbidito le anomalie delle tavole della Hiudart, ma sono queste che ammaliano e potrebbero raccontare una storia anche senza parole. Alla fiera del libro per ragazzi di Bologna, edizione 2012, sono state le tavole della Houdart a riportare la giuria ai Surrealisti e a Federico Fellini, e sono stati i suoi personaggi, che incarnano in sé la loro storia, a far sì che il libro fosse menzionato nella categoria Fiction.
I protagonisti di Saltimbanchi  sono la mappa di una vita, ogni linea, ogni ombra è la partenza di un racconto, di una magia che è il sognante mondo circense.
Venite, signori, venite! Sono arrivati i Saltimbanchi dei circo della Logos.

Emmanuelle Houdart e Marie Desplechin, Saltimbanchi, Logos edizioni, pag. 48, € 25

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