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20 Ott 2009

Milano. Il patrimonio archeologico nascosto e quello recuperato.

 di Vittorio Schieroni

3-quagliarella-mussati-besana-rossi.jpg Si è svolto ieri all’Università IULM di Milano un importante incontro sul tema della tutela del patrimonio archeologico e culturale, tra questioni normative e problemi gestionali, valorizzazione e lotta al mercato artistico clandestino. Inaugurata anche la mostra fotografica “Il patrimonio archeologico recuperato”, con immagini di reperti archeologici riacquisiti da Carabinieri e Guardia di Finanza.

1-universito-iulm.jpgIl patrimonio archeologico è un bene inestimabile per l’identità e la cultura di una società, una testimonianza che affonda le radici nel passato, ma che parla al presente e al futuro con le sue valenze storiche, artistiche e sociali.

Un insieme di oggetti di varia natura carichi di valore materiale e immateriale, unici, irripetibili, e per questo motivo estremamente fragili, bisognosi di protezione e di cure costanti. È proprio questo il tema a cui l’Università IULM di Milano ha dedicato un’intera giornata di riflessione, con un colloquio, interviste ad ospiti competenti in materia, una tavola rotonda e una mostra video-fotografica.

Le tematiche prese in esame nel corso del colloquio hanno spaziato dall’attività delle Forze dell’Ordine per la tutela del patrimonio archeologico italiano, fino alle prospettive legislative in questo settore, passando per le politiche di gestione e di fundraising per il 2-universito-iulm2.jpgpatrimonio archeologico.

Il colloquio ha potuto contare sulla partecipazione del Rettore dell’Università IULM di Milano Giovanni Puglisi, dei Professori IULM Giuliano Mussati e Angela Besana, del Cap. Massimiliano Quagliarella, Comandante della Sezione Archeologia del Reparto Operativo del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, del Cap. Massimo Rossi, Comandante del Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico Guardia di Finanza, dell’Avv. Tiziana Tampieri dell’Università di Bologna.

Numerosi gli interventi del pubblico in sala, che ha posto quesiti interessanti e affrontato questioni reali.

Al termine del colloquio è avvenuta una tavola rotonda introdotta da Giuliano Mussati e da Pino Bianco, Consulente d’Arte, per avanzare6-chiara-catella-studentessa-iulm-intervista-mauro-giammaria.jpg la Proposta di Legge sul “Censimento Generale Obbligatorio dei Beni Archeologici in mano privata”, che ha l’obiettivo di presentare una soluzione alle problematiche legislative sulla proprietà e sul possesso dei beni archeologici.

Ospiti l’On. Valentina Aprea, Presidente Commissione Cultura alla Camera, l’On. Gianfranco Conte, Presidente Commissione Finanza alla Camera, Mauro Giammaria, Responsabile Vendite Pubblica Amministrazione Centrale.

Il dibattito ha visto la conferma dell’impegno di tutti i presenti per la tutela e valorizzazione dei beni culturali, nella direzione di adottare un approccio più razionale ed efficace nella gestione e legislazione in materia di beni archeologici e culturali.

Si segnala che nel corso della giornata è stata anche inaugurata “Il patrimonio archeologico recuperato”, una mostra che comprende 5-mostra-fotografica2.jpgvideo e fotografie sulla nascita, la storia e l’attività dei Nuclei Operativi di tutela del patrimonio archeologico e culturale che fanno capo al Corpo dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza.

Il compito delle Forze dell’Ordine nella difesa dei nostri reperti archeologici, nel contrasto alla criminalità e al mercato artistico clandestino viene documentato tramite le immagini degli oggetti riacquisiti, testimonianza concreta di una professionalità al servizio della cultura e dello Stato, di un impegno ancora troppo poco conosciuto e troppo spesso sottovalutato.

L’incontro di ieri è stato fortemente voluto dal Comitato Promotore, composto da Mario Negri, Giovanna Rocca, Giuliano Mussati, Pino 4-mostra-fotografica.jpgBianco, e ha permesso di affrontare argomenti di grande importanza, tematiche sulle quali non è possibile soprassedere, specialmente in un Paese ricco di storia e d’arte come l’Italia.

È, pertanto, auspicabile che simili momenti di riflessione e dibattito vengano a ripetersi ancora, trovando un seguito pratico nell’impegno del legislatore, diventando occasioni per stimolare l’attenzione e la partecipazione dell’opinione pubblica.

Info:
Colloquio “Il patrimonio archeologico nascosto: ruolo delle Forze dell’Ordine e problematiche legislative”: Milano, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Via Carlo Bo 1, Aula 401
Data evento: lunedì 19 ottobre 2009
Mostra Fotografica “Il patrimonio archeologico recuperato”: Milano, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Via Carlo Bo 1, VI piano
Durata mostra: 19 ottobre - 20 novembre 2009
Comitato Promotore: Pino Bianco, Giuliano Mussati, Mario Negri, Giovanna Rocca
Comitato Organizzativo: Elena A. Biscotti (Coordinatrice), Manuela Anelli, Silvia Marini, Marta Muscariello
Informazioni: www.iulm.it; www.scritturedimenticate.iulm.it (sito Internet dove saranno disponibili gli Atti del colloquio e della tavola rotonda, il catalogo della mostra fotografica)
Contatti: tel. 02.891412322; fax 02.891412570; mailto://silvia.marini@iulm.it; mailto://elenabiscotti@virgilio.it

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