Testata di informazione sul mercato dell'arte e la cultura
Direttore Paolo Vannini - Direttore Editoriale Pierluigi Massimo Puglisi

Articoli News Spettacolo Restauro Design Fotografia Antiquari, Gallerie e Musei Attenzione prego
Aste Europee Aste Italiane Aste Extra Europee Aste Press&Top Lots Libri e Riviste

28 Dic 2009

Restauratori, anche sindacati si mobilitano contro le nuove regole

 Nei giorni scorsi il ministero per i beni culturali ha ricevuto i rappresentanti sindacali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, per discutere sulla nuova regolamentazione di accesso alla professione di restauratore.

Il ministro Bondi ha affermato che non intende dare il via, in un delicato momento transitorio, a una sanatoria generalizzata. “Tuttavia i miei uffici hanno già incontrato le organizzazioni sindacali, che sottoporranno al pi presto in un successivo incontro le proprie osservazioni riguardo questa normativa.” Dichiarazione che i sindacati valutano criticamente, perché il ministro continua ad interpretare, essi sostengono, la richiesta di giustizia che viene da tutto il settore del restauro come una richiesta di sanatoria che porterebbe a una dequalificazione del mercato.

I sindacati evidenziano che la mobilitazione dei restauratori va invece nella direzione opposta,  cioè di stabilire una volta per tutte regole condivise con parti sociali e Regioni per restituire dignità e certezza al lavoro che svolgono gli operatori del restauro.

I sindacati evidenziano  anche che i diplomati usciti dagli istituti centrali del restauro dal dopo guerra ad oggi in Italia  sono solo mille. Ne consegue che la maggior parte dei restauri eseguiti in Italia, e non solo, soprattutto quelli effettuati negli ultimi vent’anni, da quando cioè il mercato è cresciuto, e con esso il numero di addetti, sono opera dicono, unitamente degli ex alunni delle scuole di eccellenza, di migliaia di operatori appassionati e di imprese che hanno contribuito allo stesso modo a rendere la scuola italiana del restauro eccellente e riconosciuta in tutto il mondo .

Lascia un commento